menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Magione, accordo Comune-Guardia di Finanza: a caccia dei finti poveri che rubano ai poveri veri

Lo scopo di migliorare i controlli dei requisiti reddituali e patrimoniali dei nuclei familiari richiedenti agevolazioni/contributi nei servizi sociali che gravano sul bilancio dell’Ente

Il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Dario Solombrino hanno siglato un accordo contro i furbetti che intascano ingiustamente le agevolazioni e i sostegni del welfare comunale, avendo in realtà un reddito medio-alto. Il protocollo d’intesa permetterà un interscambio informativo di dati e notizie finalizzato "alla verifica dei requisiti soggettivi e della sussistenza delle condizioni rappresentate al Comune per richiedere la fruizione di prestazioni sociali agevolate variamente denominate, connesse ad un particolare stato economico/ patrimoniale".

Per quanto riguarda l'aspetto operativo, il protocollo prevede che il Comune invii  periodicamente al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia gli elenchi dei soggetti che, attraverso la presentazione della dichiarazione sostitutiva unica attestante la loro posizione reddituale e patrimoniale, hanno richiesto l’erogazione di benefici a carico delle finanze del Comune nonché la segnalazione di quei fatti che possano configurare presunte violazioni fiscali.

Al riguardo, le Fiamme Gialle eseguono, nell’ambito dei propri poteri di polizia economica finanziaria, gli approfondimenti delle posizioni attraverso le metodologie di analisi consolidate nel tempo, comunicando allo stesso Ente le eventuali irregolarità accertate ai fini dell’adozione dei successivi provvedimenti, quali la revoca dei benefici erogati, a tutela del bilancio del Comune.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, bonus di 2400 euro: ecco a chi spetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento