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La presidente Marini insieme al Rettore Moriconi

La presidente Marini insieme al Rettore Moriconi

Cinque punti per abbattere le liste d'attesa lumaca: esami anche elle strutture private e visite pure di domenica

Il piano per accorciare i tempi per gli esami diagnostici e non solo è stato partorito. Ufficializzate le principali linee guida dalla presidente Catiuscia Marini. Sarà operativo da settembre-ottobre 2014: ecco i 5 punti da attuare in tutti gli ospedali

Il punto debole della Sanità umbra – tra le migliori in ambito nazionale – sono le lunghe liste di attesa per esami anche salva-vita o fondamentali per la prevenzione delle malattie. Un neo che la Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini, ha intenzione di cancellare anche in vista delle prossime elezioni regionali che distano solo 9 mesi. Per questo è stato definito un piano per abbattere i tempi e renderli più sopportabili per gli utenti di tutti gli ospedali dell’Umbria. 

Un piano da 5 punti che la Marini ha finito di limare dopo una riunione con i vertici della sanità umbra.  La filosofia di base è: laboratori e macchinari in funzione tutta la settimana per smaltire le visite e gli esami e collaborazione con le strutture privati convenzionate dove inviare i clienti del pubblico.

I 5 punti per abbattere le liste di attesa

1)Allungamento dell’orario di utilizzo delle strutture diagnostiche; operatività delle stesse strutture estesa anche al sabato ed alla domenica.

2) Accordo con Poste Italiane per consentire il pagamento on-line delle tariffe;

3) Il “recalling” automatico dei cittadini che hanno effettuato una prenotazione sia come occasione per ricordare l’appuntamento fissato, sia eventualmente per il suo annullamento

4) Un numero telefonico unico per le disdette.

5) Maggiore coinvolgimento ed utilizzo delle strutture private – nell’esclusivo ambito regionale -  convenzionate con il servizio sanitario pubblico.

Il piano sarà adottato dalla Giunta regionale nella seduta del prossimo 4 agosto.  E dovrebbe essere operativo da settembre-ottobre 2014.“Con questo piano – ha spiegato Catiuscia Marini - intendiamo abbattere questi tempi al fine di offrire, anche in questo settore, un servizio più coerente con i bisogni di salute dei cittadini che in ogni caso hanno comunque un elevatissimo livello di fiducia nella qualità e affidabilità complessiva della sanità regionale. Con questo piano – ha aggiunto la presidente - intendiamo mettere a punto un nostro ‘modello’ che potrebbe rappresentare anche una buona pratica per le altre regioni”.

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