Domenica, 14 Luglio 2024
Politica

La lettera della sindaca ai dipendenti del Comune di Perugia: “Miglioreremo l’impatto del nostro lavoro”

Ferdinandi: “Conoscersi per rispettarsi e integrarsi e dare così servizi migliori, più efficienti ed efficaci, vorrei che diventasse la linea guida di tutti gli uffici”

“Mi rivolgo a voi forte della responsabilità e dell’orgoglio che porta con sé l’essere la prima donna sindaca della nostra città. Per i prossimi cinque anni lavoreremo fianco a fianco, cercando di offrire le migliori opportunità di vita e di crescita a tutte le cittadine e i cittadini di Perugia. Sono consapevole che la vostra esperienza e le vostre competenze, umane e professionali, costituiscono un prezioso patrimonio al servizio della comunità tutta”. Sono queste le prime frasi della lettera che la sindaca Vittoria Ferdinandi dedica ai dipendenti del Comune di Perugia. Una lettera, una linea guida, un gentile monito che si basa su tre parole, tre definizioni che guideranno il suo lavoro nel corso della sua amministrazione: orgoglio, senso e impatto. 

Quell’orgoglio che spera possa crescere in tutti i suoi collaboratori per il servizio svolto quotidianamente: “Vorrei lavorare insieme a voi perché questo orgoglio fiorisca e si rafforzi in noi tutti. L’orgoglio di raccontare in famiglia, ai figli, agli amici il vostro impegno, la voglia di raccontare su quali progetti state lavorando, orgogliosi di condividere il loro perché e quali vantaggi porteranno a noi tutti, come comunità. - continua la sindaca - So che non è sempre facile, che possono esserci stati degli accadimenti che nel tempo vi hanno fatto allontanare, vi hanno demotivato, forse vi hanno anche fatto arrabbiare spingendovi a rinchiudervi nella routine delle giornate che passano una dopo l’altra”.

E ancora: “L’orgoglio di cui parlo però respinge un sentimento come questo, perché orgoglio significa sentire il piacere di affrontare ogni giornata con uno spirito di attesa, sorpresa e innovazione. Sì, perché orgoglio e innovazione vanno a braccetto. Orgoglio di far parte di un’organizzazione che si vanta di essere parte attiva e propositiva di una città all’avanguardia, non per vanità o per qualche sentimento di competizione personale del suo sindaco o di qualche amministratore, ma per i servizi che sapremo organizzare e per la gratitudine e la stima che la cittadinanza vi restituirà, ci restituirà”.

È poi la volta della voce “senso” inteso come la ricerca di uno scopo, un senso che, come sottolinea Ferdinandi, molto spesso è difficile da trovare. La sindaca parla del disagio che a volte si prova nel proprio lavoro per un senso che spesso manca per varie ragioni come la sfiducia nelle istituzioni, la mancanza di supporto motivazionale o l’assegnazione di ruoli che non rispecchiano le proprie aspirazioni.
La sindaca sogna che ogni dipendente possa trovare o ritrovare il senso profondo del proprio lavoro, che è quello di servire gli altri e contribuire al bene comune. Questo senso deve essere parte integrante della soddisfazione lavorativa e va ricercato anche nella collaborazione tra colleghi e nel creare una comunità che miri al benessere di tutti.

Ferdinandi intende promuovere la mobilità professionale come strumento per rendere il lavoro più sensato e adatto ai talenti di ciascuno. Crede nella franchezza nel discutere di queste tematiche per trovare soluzioni che facciano sentire ogni dipendente al proprio posto.
Infine sottolinea l’importanza del rispetto reciproco e della conoscenza del lavoro altrui: “Conoscersi per rispettarsi e integrarsi e dare così servizi migliori, più efficienti ed efficaci, vorrei che diventasse la linea guida di tutti gli uffici” sottolinea la prima cittadina. 

Chiude il cerchio della lettera con il termine “Impatto”. Ferdinandi crede che l’impatto del lavoro dei dipendenti possa essere straordinario per la vita dei cittadini e della comunità, migliorando il benessere individuale e sociale attraverso servizi di qualità che rispondano ai bisogni reali della popolazione. Evidenzia l’importanza di un impatto di prossimità che faccia sentire gli uffici vicini alle persone trattandole con rispetto, soprattutto quelle più deboli e fragili come gli anziani.

“Vi saluto dicendo che l’ufficio della sindaca sarà aperto ai Vostri suggerimenti, bisogni e aspirazioni. In queste prossime settimane conto di venirvi a incontrare recandomi sul vostro posto di lavoro. Vorrei dare vita a un costante dialogo con chi lavora quotidianamente alla cura della città in tutti i suoi aspetti, nella consapevolezza che solo la partecipazione delle scelte può consentire quella condivisione d’intenti così indispensabile per un impegno di squadra, proficuo e soddisfacente” conclude la sindaca Vittoria Ferdinandi. 

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