Elezioni, lettera del candidato Mandarini: "Perugia Capitale del Verde? E' una bufala..."

La candidatura lanciata dal vice-sindaco Barelli non convince il candidato della civica Perugia Partecipa: ecco di dati di Legambiente: il capoluogo sempre meno verde

Pubblichiamo un sunto della lettera agli elettori del candidato sindaco a Perugia per la Lista "Perugia Partecipa" Marco Mandarini. Il candidato dei civici non ha gradito la Candidatura a Capitale Europea del Verde nel 2020 promosso vice-sindaco Barelli dato che negli ultimi anni, a suo dire, il capoluogo è sprofondato nelle classifiche di Legambiente. La candidatura, per Mandarini, sarebbe solo una trovata per la campagn elettorale. 

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di Marco Mandarini
Candidato a sindaco Perugia Partecipa

Apprendiamo, non senza stupore, dal Sindaco Romizi e dal Vice Sindaco Barelli che Perugia sarebbe candidata al titolo di “Capitale verde d’Europa” per il 2022. Se non si trattasse di una mera propaganda politico-elettorale ci sarebbe da preoccuparsi per il buon nome della città. Non si capisce come Perugia possa candidarsi a Capitale Verde quando, nella classifica generale redatta da Legambiente nel rapporto Ecosistema Urbano 2018, ricopre la 28° posizione (su n° 104 Comuni capoluogo) perdendo 3 posti rispetto all’analogo rapporto del 2015.

I DATI - Scendendo nel dettaglio di alcuni indicatori della ricerca condotta da Legambiente si può notare che Perugia è in 100° posizione per numero di automobili circolanti rispetto alla popolazione; in 84° posizione per capacità di depurazione delle acque; in 73° posizione per perdite di acqua potabile in rete (viene disperso il 45,8% dell’acqua immessa in rete); in 73° posizione per produzione rifiuti pro-capite; in 53° posizione per uso efficiente del suolo; in 52° posizione per presenza nell’aria di ozono O3; in 42° posizione per raccolta differenziata; in 41° posizione per concentrazione di PM10; in 8° posizione per numero di alberi per abitante (n° 29 quando Modena ne ha 108, Brescia 64, Arezzo 40, Pesaro 35, Milano 34 e Rimini 33).

LA CRITICA - Insomma se Perugia ha le carte in regola per partecipare al titolo di Capitale verde d’Europa, la città di Mantova, 1° classificata nell’indagine di Legambiente, può tranquillamente aspirare a diventare Capitale verde del globo terracqueo. Dai dati che emergono dal rapporto Ecosistema Urbano, Perugia, più che Capitale in Europa, ne esce, purtroppo, tratteggiata come periferia verde d’Italia.

L'OBIETTIVO DELLA LISTA CIVICA DI MANDARINI - Perugia Partecipata porta nel proprio nome il significato di una nuova politica fondata sull’ascolto, sull’informazione e sulla partecipazione dei cittadini. Fondiamo le nostre proposte sui dati reali e sui risultati con particolare attenzione alle problematiche
ambientali.

ADDIO CUORE VERDE D'ITALIA - Sulla questione ambientale non si può più scherzare. Per dirla con le parole del Presidente Mattarella: siamo sull’orlo di una crisi globale. Il Sindaco Romizi e il suo Vice Barelli piuttosto che fare propaganda elettorale farebbero meglio a riconoscere i propri errori per aver peggiorato le condizioni ambientali della città senza illudere i cittadini su percorsi ed obiettivi attualmente irraggiungibil;purtroppo, durante il loro mandato il capoluogo del Cuore verde d’Italia è diventato un po’ meno verde.
 

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