E' rottura per la legge elettorale per le Regionali 2015: l'opposizione non parteciperà più ai lavori

Legge elettorale ancora da partorire. Forza italia e tutti gli altri gruppi di opposizione hanno deciso di non partecipare più ai lavori della commissione. Nevi: "E' inutile tanto decidono i partici di centrosinistra nelle riunioni extra commissioni"


E' rottura politica tra maggioranza e opposizione sulla nascita della nuova legge regionale che teoricamente dovrebbe entrare in vigore per le Regionali 2015. Il centrodestra si sente sistematicamente scavalcato dalle decisioni del centrosinistra che non ne vuole sapere di un doppio turno elettorale (se non si supera la soglia almeno del 40 per cento dei consensi).  

"Il nostro gruppo consiliare, unitamente agli altri di opposizione, non parteciperà più ai lavori della Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari" ha spiegato il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi " I modi procedurali scelti dalla maggioranza di questo organismo, impegnato nell'elaborazione della legge elettorale, non sono consoni al livello politico e istituzionale che la definizione di regole di democrazia fondamentali come quelle elettorali richiedono". 

Secondo Nevi, “la maggioranza considera la Commissione Statuto il luogo di ratifica di scelte fatte nelle stanze dei partiti di centro sinistra, che rispondono solo a becere logiche di convenienza elettorale. E questo è inaccettabile". 

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