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La legge regionale anti-spreco del 2017 non ha mai aiutato nessun povero: zero farmaci e zero cibo

La scoperta fatta dal consigliere d'opposizione Fora e dall'assessore Coletto: mai finanziata, mai create le reti territoriali. Ora la Giunta ci sta rimettendo le mani: dal 2022 fondi e struttura per acquisire e donare a chi ha bisogno

La legge regionale del 2017 anti-sprechi su cibo e farmaci (da consegnare ai bisognosi) sbandierata come una vittoria di civiltà non è stata mai né finanziata né regolamentata dalla Giunta regionale passata nonostante il voto favorevole del consiglio regionale. La scopertà dell'ennesima falla politica - ovvero una legge di facciata e basta - è stata fatta e portata alla luce dalla strana coppia Fora-Coletto; il primo, centrista inventore dei Civici Per e attento alle problematiche sociali; il secondo, l'assessore alla sanità Coletto il più odiato dalla sinistra di casa nostra (prima addirittura anche di Melasecche). Il tutto è emerso nell'ultimo consiglio regionale.

Fora in aula ha chiesto di sapere a che punto è l'attuazione della Legge regionale approvata dal 2017: "La normativa prevedeva la costituzione di reti operative, promosse dai Comuni in forma singola o associata, il cui compito doveva essere quello di raccogliere i prodotti alimentari e non, ritirati o rimossi dalla distribuzione primaria ma ancora idonei al consumo, ma anche i pasti non consumati preparati dai servizi di ristorazione collettiva, e i prodotti farmaceutici, per ridistribuirli a fini di solidarietà sociale a favore delle persone che si trovino in situazioni di disagio sociale”. Insomma un lavorone rimasto indieto come i finanziamenti. E tutto questo mentre i dati sulla povertà sono ai massimi livelli e le richieste di cibo - il famoso pacco alimentare - superano le disponibilità dei comuni e della solidarietà privata.

Coletto criticando il passato ha però dato una data e promesso finalmente fondi anche perchè considera la legge uno strumento per aiutare le famiglie in crisi nel post-covid: "La Legge è del 2017. Nei primi due anni non è stato fatto nulla. Nei due successivi c’è stata la pandemia. Nel frattempo sono state attivate azioni per coinvolgere altre associazioni. Quando ciò sarà avvenuto saranno valorizzati i lavori del tavolo e l’interlocuzione con l’Università. A gennaio 2022 si convocherà la consulta e il Tavolo. Abbiamo assegnato 50 mila euro all’organizzazione della Giornata regionale contro gli sprechi. Cercheremo di stanziare ulteriori risorse per raggiungere la finalità della Legge, che reputo assolutamente importante, anche per contrastare gli esiti della pandemia”. Il consigliere Fora si è detto soddisfatto "visto che sono state indicate delle date precise e c’è stata una assunzione di responsabilità da parte della politica". Ora però non resta che monitorare: non la povertà che di questa storia è l'unica certezza, mala politica nella speranza che stavolta trasformi le chiacchiere in aiuti concreti. 

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