Trasimeno, parte la seconda fase per il rilancio: ambiente, economia e turismo

“Un’iniziativa di programmazione territoriale per valorizzare e riqualificare dal punto di vista paesaggistico un territorio fortemente caratterizzato e identitario come è quello del Lago Trasimeno. L’intento della Regione è quello di porre attorno al tavolo tutti i portatori di interessi che gravitano attorno ai territori interessati e perseguire obiettivi al tempo stesso economici, sociali, territoriali e pertanto di paesaggio": lo ha affermato l’assessore regionale all’ambiente ed alle politiche del paesaggio, Fernanda Cecchini, che con queste parola ha aperto la riunione del Tavolo interistituzionale del Contratto di paesaggio del Trasimeno. 

L’assessore ha ricordato come due anni fa, furono i sindaci dei Comuni di Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno e Castiglione del Lago a proporre all'amministrazione regionale l’opportunità di attivare un Contratto di Paesaggio sull'area corrispondente alla porzione nord-occidentale del lago facente perno su Isola Maggiore. 

La Giunta regionale conseguentemente istituì un Tavolo di lavoro interistituzionale, integrandolo nel 2014 con tutti gli 8 Comuni dell'area del Trasimeno, con il compito di definire un programma di sviluppo paesaggisticamente sostenibile per i territori che gravitano intorno al bacino del Lago. Nel maggio scorso, si è compiuto un significativo passo in avanti perché la Giunta Regionale, in considerazione dell’iniziativa in corso di programmazione territoriale negoziata nell’area del Trasimeno rappresentata dal Contratto di Paesaggio e della previsione nell’ambito del  QSR 2014-2020 e del  POR FESR 2014-2020 di Progetti integrati d’Area per realtà di particolare pregio ambientale come il bacino del Trasimeno, ha stabilito di garantire il necessario  raccordo e l’opportuna integrazione tra i due strumenti, che saranno curati  dal Servizio Paesaggio Territorio Geografia e dal Servizio Programmazione comunitaria. 

“L’utilità del Tavolo – ha sottolineato Cecchini - risiede nella disposizione di un metodo di lavoro per la condivisione di obiettivi di riqualificazione degli ambiti territoriali con la convergenza di soggetti diversi. Le 
occasioni progettuali saranno fornite dalla progettazione comunitaria e anche da risorse private  per l’attuazione di buone idee facendo convergere dai diversi fronti più tematiche: cultura, turismo, agricoltura per sostenere lo sviluppo economico del territorio. I temi che interessano il bacino del Trasimeno comprendono il turismo, i centri storici, l’assetto idrogeologico e le altre criticità da sciogliere in relazione anche alla pianificazione di settore che lo riguarda”.

“In tale contesto, - ha spiegato l’assessore Cecchini - l’interesse della Regione è quello di costruire uno scenario strategico di valorizzazione e riqualificazione territoriale e paesaggistica per questi territori e l’ambito, oggetto di studio paesaggistico, ricomprende anche i versanti collinari che gravitano attorno allo specchio lacustre. E tutto ciò garantirà la partecipazione degli otto comuni interessati”. 

Nel corso della riunione l’assessore ha aggiornato i partecipanti sullo stato di avanzamento dei lavori, presentando tra l’altro il quadro delle conoscenze ad oggi elaborato sull’area da parte del Servizio Paesaggio Territorio Geografia e dell’Università di Perugia – Facoltà di Ingegneria. “Un quadro conoscitivo, ha detto l’assessore - che si fonda sulla consapevolezza che sul Trasimeno i valori paesaggistici, ambientali e culturali devono trovare ampio riconoscimento in quanto sono anche valori economici.  Le risorse identitarie di questo territorio possono e devono diventare i fattori del futuro sviluppo economico dell’area”.

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Al termine della riunione è stato anche stabilito il programma della successiva fase partecipativa, da svolgere possibilmente entro il 2015, che prevederà incontri sul territorio organizzati con la collaborazione dei Comuni. Del Tavolo di lavoro  interistituzionale, chiamato a definire e condividere la strategia di valorizzazione e riqualificazione territoriale e paesaggistica, i contenuti del Contratto di paesaggio e il piano di azioni da porre in essere, fanno parte: la Regione Umbria (con il compito di coordinare i lavori) , tutti i Comuni del Trasimeno (Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Magione, Città della Pieve, Panicale, Piegaro, Paciano), i rappresentanti di Confindustria Umbria, Confcommercio, Confagricoltura, Cna, gruppo Fai Trasimeno, Coldiretti, Cia, Legambiente, Italia Nostra sezione di Perugia, Acu Associazione Consumatori e Utenti, e la Curia Arcivescovile Perugia-Città della Pieve.

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