Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

L'Umbria investe nella Sanità, Morroni: "Più di 6,5 milioni per l'ex ospedale Calai di Gualdo Tadino"

Nel documento programmatico approvato dalla Giunta definiti interventi sul patrimonio sanitario per un totale complessivo di 132 milioni. Il vice presidente della Regione: "Investimenti importanti per la fascia appenninica"

Sono 132 i milioni di euro che l'Umbria è pronta a investire nella Sanità, con la Giunta che ha di recente approvato il documento programmatico in cui definisce gli interventi da portare avanti grazie alle risorse in arrivo dal Ministero della Salute, con l'obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e digitalizzare il sistema sanitario.

“Il documento programmatico per gli investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute Luca Coletto, segna l’avvio di un percorso importante per l’adeguamento e il miglioramento del patrimonio sanitario umbro - afferma Roberto Morroni, vicepresidente della Regione - e, con esso, del potenziamento e della qualificazione del servizio sanitario dell’Umbria. Nel provvedimento, propedeutico alla sottoscrizione di un nuovo Accordo di programma con il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ,– sono definiti interventi per un totale complessivo di 132 milioni di euro, che avranno significative ricadute per il rafforzamento dei servizi e delle strutture sanitarie nel territorio regionale”.

Fra gli investimenti previsti, spiega ancora Morroni, "2,2 milioni di euro sono destinati al miglioramento sismico, la riqualificazione, l’adeguamento antincendio e impiantistico dei blocchi C e D dell’ex ospedale di Gubbio, e 1 milione di euro per la sostituzione di apparecchiature e attrezzature in dotazione al blocco operatorio dell’ospedale di Branca. Di particolare rilievo è poi l’investimento di oltre 6 milioni e mezzo per interventi di miglioramento sismico e riqualificazione dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino. Con questo primo atto, prende così forma lo sforzo della Giunta regionale di rendere l’ex Calai un polo di forte interesse per l’offerta socio-sanitaria, raggiungendo il traguardo dopo tanti anni e diversi tentativi. La Giunta regionale dimostra con la concretezza dei fatti la volontà politica di adoperarsi per realizzare un progetto importante e di valore per la riqualificazione dell’ex Calai, ritenuto centrale anche per il rilancio complessivo di Gualdo Tadino”.

E ancora: "Con l’inserimento del cospicuo finanziamento per l’ex Calai nell’Accordo programmatico per l’utilizzo delle risorse nel settore degli investimenti sanitari - aggiunge Morroni - testimonio l’impegno che avevo assunto in occasione dell’incontro avuto nel marzo 2021, insieme all’assessore Coletto, con il sindaco e i capigruppo del Consiglio comunale di Gualdo Tadino, in cui abbiamo presentato le linee di indirizzo che intendevamo portare avanti per il recupero e la valorizzazione della struttura. Quell’impegno è stato rispettato e in questi mesi abbiamo lavorato al nuovo piano di riqualificazione, che supera i limiti del precedente, che prevedeva la demolizione di una parte importante dell’immobile e che non abbiamo ritenuto adeguato. Vengono riprese le linee strategiche dell’accordo del 2012, rimettendo al centro la nuova vita del ‘Calai’, al servizio del territorio e dell’Umbria. “Nei prossimi giorni – conclude il vicepresidente della Regione - prenderanno forma ulteriori scelte da parte della Giunta regionale, sia sul piano finanziario che su quello funzionale, che contribuiranno a definire il profilo del nuovo corso dell’ex Calai”.

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