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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Politica

Intervista a Manuela Mori (IV): "Il Pd naufraga a sinistra. E' tempo di un fronte moderato. Io candidata a sindaco? Mai dire mai

Tante preferenze prese e nel mondo della politica che si fa sempre più rosa, data l'esperienza maturata sul campo, anche lei è entrata nel borsino dei potenziali candidati sindaci

La consigliera Emanuela Mori capogruppo di Italia Viva al comune di Perugia, oltre ad essere Presidente della Commissione comunale controllo e garanzia, ricopre anche il ruolo politico di coordinatore provinciale del partito di Renzi. Dipendente pubblico e madre, da sempre impegnata nell’associazionismo è solamente da poco impegnata in politica. Tante preferenze prese e nel mondo della politica che si fa sempre più rosa, data l'esperienza maturata sul campo, anche lei è entrata nel borsino dei potenziali candidati sindaci di coalizione civiche e moderate o di calista per Perugia 2024. Un ruolo politico più vicino al centrodestra che alla sinistra della Schlein. 

Lei ha cominciato il suo impegno politico nel partito democratico perugino esordendo con più di 1300 preferenze ed arrivando prima nella lista che la ospitava. Perché poi ne è uscita sbattendo la porta? Il Pd che ammiravo era quello di Matteo Renzi, un partito riformista e plurale che aveva abbandonato le posizioni della sinistra estrema per posizionarsi in un ambito vicino alle socialdemocrazie europee, molto vicino al partito di Macron in Francia. Ma purtroppo il Pd ha cominciato la sua deriva verso sinistra, abbandonando quel posizionamento culturale che era stato L’humus della sua nascita nel lontano 2007. Con l’uscita di Renzi quel partito  è diventato  un partito di sinistra come tra l’altro le ultime primarie congressuali hanno certificato".

Politica per passione... o nella speranza che diventi un vero e proprio lavoro a tempo pieno?
"Certamente fare politica è una passione, che deve però essere supportata da una preparazione di fondo. Il politico o l’amministratore non si possono improvvisare e quindi bisogna unire alla passione, la cultura amministrativa e la conoscenza della storia della propria comunità. Quando questo manca abbiamo pessimi politici ed ancora peggiori amministratori!"

Nel 2024 in Umbria ci sarà una doppia sfida: Comune di Perugia ed altri grandi Comuni più il rinnovo dell’Amministrazione regionale. Il molti la vedono come candidata a sindaco a Perugia per un fronte moderato. Dove la vedremo impegnata?
"Anche se ultimamente assistiamo a tante auto candidature, io sono dell’idea che i candidati al vertice delle amministrazioni  debbano essere il frutto di una sintesi tra forze politiche e civiche omogenee ed un confronto approfondito sui programmi".

Quindi sarebbe disponibile?
Ne sarei profondamente onorata, ma la strada ancora è lunga e soprattutto irta di ostacoli. Però mi sento di rispondere come direbbe James Bond: “Mai dire mai”.

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