Imu, Sel Perugia: "Occorre scegliere da che parte stare"

Fabrizio Angelelli, Coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà di Perugia interviene sulla delicata questione dell'Imu e sul dibattito aperto in città, nel consiglio comunale perugino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Fabrizio Angelelli, Coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà di Perugia segue con attenzione il dibattito che si è aperto in città, in seno al Consiglio Comunale e alla Giunta del Comune di Perugia e all'interno dei partiti che la compongono sull'applicazione dell'IMU per i cittadini.

Angelelli sostiene che dovevano essere altre le misure per cercare di recuperare soldi per risanare il nostro Paese: una" strutturale" lotta all'evasione fiscale che ci pone,vorrei ricordarlo ai primi posti nella graduatoria europea, doveva e deve rimanere uno degli elementi di giustizia ed equità del quale la democrazia del nostro Paese ha bisogno.

Invece si è deciso un percorso che deprime il rilancio dell'Italia: la controriforma delle pensioni, il tentativo di smantellare definitivamente i diritti dei lavoratori con l'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, nessun aiuto concreto alle centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori precari per quanto riguarda ammortizzatori sociali e le innumerevoli forme di assunzione (ben 46), che rimangono unico caso europeo e forse mondiale come una spada di Damocle su chi spera ancora di costruirsi un futuro decoroso per sè e magari per la propria famiglia.

Ecco che quindi il disegno del Governo, compie un ulteriore ingiustizia, taglia pesantemente i finanziamenti agli enti locali, costringendoli a diventare loro malgrado, dei semplici esattori con l'applicazione dell'IMU.

Angelelli continua: "Penso, che le forze politiche presenti all'interno della Giunta Comunale debbano e possano trovare una posizione unitaria, prendendo come riferimento le scelte che la Giunta Zedda di Cagliari ha messo in campo: IMU bassissima per la prima casa, in particolare per i redditi da lavoro dipendente, prevedere un'aliquota molto alta per coloro che hanno una seconda casa non affittata, ma nel contempo prevedere per questi proprietari,una forte dimunuzione se decidessero di affittare i loro immobili a canone concordato,questa a mio parere potrebbe essere la strada da intraprendere, fermo restando che il Comune se non ne fosse in possesso,dovrebbe munirsi di un adeguato censimento degli immobili sfitti in centro e nelle periferie".


 
 
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