Gualdo Tadino, l'opposizione presenta mozione di sfiducia per il vice-sindaco Pasquarelli

Prove ufficiali della campagna elettorale che verrà? Sembra di sì: la ritrovata unità dell'opposizione e l'ipotesi candidatura di Pasquarelli per il centrosinistra

Attacco politicamente pesante del centrodestra, minoranza in consiglio comunale, contro il vice-sindaco di Gualdo Tadino Fabio Pasquarelli. Un attacco che, molto probabilmente, anticipa la futura campagna elettorale per le amministrative (mancano oltre 3 anni... una vita in politica) dato che il bersaglio politico è uno dei nomi importanti per sostituire, dopo quello dimostrato sul campo, il sindaco Massimiliano Presciutti alla guida del centrosinistra. Tornando ai fatti: depositata la mozione di sfiducia nei confronti di Pasquarelli. 

La Lega, con il capogrippo Alessia Raponi, è la prima firmataria ma hanno apposto il proprio consenso anche gli altri consiglieri di opposizione Silvia Minelli Capogruppo Forza Italia, Fabio Viventi Consigliere comunale Forza Italia, Paolo Cappelleti Capogruppo Lista Civica Cappelletti Sindaco e Roberto Cambiotti Capogruppo Lista Civica Siamo Gualdo. Eh già questa notizia: la variegata galassia del centrodestra che, fa molto fatica a dialogare semplicemente e che alle ultime amministrative si è spaccata in tre, si è unità. Prove di unità anticipate dopo il flop di oltre un anno fa. La sfiducia è stata chiesta non per l'operato dell'amministratore ma per una frase che ha pubblicato sulla propria pagina Fb dove annunciava che “da oggi in poi sceglierò i negozi dove fare acquisiti in base ai post che pubblicano i titolari”. Per il centrodestra una chiara allusione "alla creazione di liste di proscrizione contro i commercianti della città"

“Il vice sindaco di Gualdo Tadino – si legge nella mozione - ha assunto, secondo il nostro pensiero, un atteggiamento non consono al ruolo istituzionale che ricopre, offendendo quei lavoratori che oggi risentono gravemente della crisi in atto e ha assunto questa condotta in un momento storico economico delicatissimo dove il commercio è sotto attacco del Covid 19. Alludere pubblicamente, nelle proprie dichiarazioni, fatte neanche tanto velatamente, alla censura politica dei commercianti “oppositori politici” dell’attuale amministrazione cittadina è disdicevole e disonorevole. La risposta del vice sindaco è stata ancora più imbarazzante perché impregnata di scuse e giustificazioni inutili, di minimizzazioni e di una replica becera e totalmente fuori luogo contro l’attuale amministrazione regionale".

Da qui la richiesta al sindaco di provvedere a ritirare tutte le deleghe affidate dallo stesso sindaco all’attuale vice sindaco ed assessore pro
tempore Fabio Pasquarelli, con deleghe ai Lavori pubblici, manutenzione, ricostruzione decoro urbano, numerazione civica. I numeri e la volontà della maggioranza sono tali da non permettere di consegnare su un piatto d'argento la testa del vice-sindaco. Chiaro dunque che è la prima grande schermaglia in vista delle prossime amministrative. 

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