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Frecciarossa, lo scontro su Fb tra il giornalista e l'assessore. "Non è merito vostro". "Il tuo articolo non l'ha letto nessuno"

Il Frecciarossa non è ancora arrivato alla stazione di Perugia ma già divampano polemiche, posizioni divergenti e duelli alla baionetta... come quello tra il Matteo Grandi e Fabio Paparelli

Il Frecciarossa non è ancora arrivato alla stazione di Perugia - la sperimentazione deve essere ancora ufficializzata, lo spostamento di una corsa da Arezzo a Perugia per arrivare in mattinata a Milano - che già è scattato il tutto contro tutti su Facebook sia per ribadirne una sorta di primogenitura dell'idea che per alimentare polemiche di campanile (Foligno-Terni) sul futuro della ferrata di casa nostra che non gode di ottima salute.

Lo scontro più forte è tra l'assessore regionale Paparelli e il giornalista Matteo Grandi. Quest'ultimo - autore di un best-seller Far Web - ha scritto in un post: "A costo di passare per mitomane, mi permetto di fare presente che il primo a suggerire pubblicamente la soluzione a cui si è finalmente arrivati per far passare il Frecciarossa in Umbria (ovvero allungando quello che da Milano già arriva ad Arezzo) è stato il sottoscritto. "Carta canta. Questo accadeva su Piacere Magazine circa un anno fa. Al tempo, alcuni illustri amministratori, forti delle dritte di dirigenti profumatamente pagati, provarono a opporsi a quell’idea sostenendo che l’Alta Velocità su un binario normale non sarebbe potuta transitare. Piccola bugia, fuorviante leggenda metropolitana o grave impreparazione?".

Ma Grandi non risparmia parole dure verso certi sindaci umbri contrari al nuovo collegamento, solo perchè a disposizione di Perugia, dimenticando invece che è a vantaggio di tutti per la serie meglio di niente. "Per tacere delle polemiche altrettanto sterili dei sindaci di Foligno e Terni, rappresentanti over 60 di quell’Umbria dei campanili che ha rischiato più volte di far saltare il banco della trattativa, e che ora polemizzano perché il Frecciarossa si ferma troppo a Nord. Considerando che l’alternativa era il niente, cari signori, io questo “piuttosto” me lo tengo ben stretto.  PS so che il riferimento agli under 40 e agli over 60 può suonare inutilmente provocatorio. Ma dal mio punto di vista è solo la dimostrazione di come la classe dirigente umbra per compiere scelte sensate e in linea con i tempi abbia bisogno di un urgente ricambio generazionale. Passo e chiudo".

L'assessore Paparelli non ha preso bene le parole di Grandi, ed ha voluto rimarcare che l'obiettivo è stato raggiunto dalla maggioranza di centrosinistra in Regione che si è battuta da sempre sulle varie ipotesti di Alta Velocità in Umbria. E inoltre quella rottamazione politica è stata respinta al mittente: "Sono felice da Umbro che sia stato raggiunto questo traguardo! Non sono mai stato d’accordo su Rigutino e mi pare che i risultati cui siamo giunti ci diano ragione, oppure pensi che il Frecciarossa anziché una iniziativa della Giunta e del cs, sia frutto di un dono divino? Caro Matteo Grandi l’attivazionedel Frecciarossa a Perugia è un atto conseguente alle politiche della maggioranza che governa la Regione ed è un atto fondamental( poco c’entra il giovanilismo presunto) come altrettanto importante sarà un collegamento ferroviario veloce tra ( Foligno e Terni - Roma) che consentirà di collegarci alla capitale in 40 minuti , in orari strategici per il  Quanto alla visione d’insieme verso il futuro credo sia un dovere della politica".

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