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Fase 2, la sanità verso il ritorno alla normalità: dalle visite oncologiche, ai vaccini alla chirurgia

La Fase 2 in Umbria passa anche per il ripristino, senza limitazioni, dei servizi sanitari extra-covid che hanno subito variazioni e cambi di destinazione nel periodo dell'emergenza sanitaria

La Fase 2 in Umbria passa anche per il ripristino, senza limitazioni, dei servizi sanitari extra-covid che hanno subito variazioni e cambi di destinazione nel periodo dell'emergenza sanitaria. Il cronoprogramma è stato presentato in consiglio regionale dall'assessore Luca Coletto nella relazione sanitari Covid19. Ecco la sintesi. 

Per lo SCREENING ONCOLOGICO, la chiamata per gli interventi che individuano lesioni neoplastiche è fra le attività da riprendere tempestivamente, saranno riprogettate le sedute saltate a marzo e aprile. Gli ambulatori svolgeranno attività 7 giorni su 7 con orari dalle 8 alle 20, per recuperare le attività sospese in maniera graduale e progressiva. 

Per le patologie croniche e le malattie a rischio riacutizzazione sarà garantita la continuità terapeutica, così come garantite sono chemioterapia e radioterapia. Per i primi accessi SI EVITERÀ L’ACCESSO ALLE STRUTTURE E AI CUP, si ricorrerà al TELEFONO e alle PRENOTAZIONI ONLINE. La prenotazione sarà a carico del medico specialista, senza rinvio del cittadino al proprio medico. I TICKET si pagheranno online.

Per quanto riguarda la CHIRURGIA è stata chiesta alle Asl la rilevazione dei ricoveri per poter riprogrammare le attività interrotte, prioritariamente gli interventi oncologici, quelli non procrastinabili, e i non oncologici di classe A e B, che sono da rivalutare. Gli ospedali garantiranno gli interventi non procrastinabili che non possono essere effettuati in strutture private per la loro complessità o perché necessitano di terapia intensiva. 

Per i PERCORSI NASCITA e post partum saranno privilegiate le consulenze da remoto, mentre gli accessi saranno regolati con spazi dedicati, un solo accompagnatore se la donna è asintomatica, il partner assisterà al parto previa test molecolare. Dopo il parto dimissione precoce e protetta per madre e bambino, assistenza a distanza”.

Per le VACCINAZIONI, che la nostra regione diversamente da altre non ha sospeso, l’obiettivo è rimodulare le prestazioni, oltre al rispetto di tutte le norme di sicurezza in vigore, garantendo il mantenimento delle stesse e i richiami. Le sedute saranno effettuate solo su invito scritto con
data e orari che non coincidano con le altre attività. 

STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI sono aperte come anche nel lockdown. Anche in Rsa e hospice
vale la separazione dei percorsi dei pazienti, l’uso dei dispositivi di sicurezza, del distanziamento e il controllo della temperatura. Non sarà consentito l’accesso a persone con sintomi respiratori. Entro queste disposizioni, sarà possibile dare assistenza da parte di un solo familiare o caregiver, previa triage. Identiche misure per la visita di un solo genitore nelle strutture che ospitano minori. Previsto per loro anche supporto psicologico. Per anziani e disabili fisici e psichici le attività saranno gradualmente riattivate ma limitando la presenza contemporanea di più persone. 

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