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Bufera rifiuti, l'Umbria pronta a spedirne tonnellate fuori regione: "A pagare saranno i cittadini"

Lega Nord all'attacco contro la gestione rifiuti: "L'Umbria è già in emergenza, chiediamo che la Presidente Marini riferisca in Consiglio sul reale stato della situazione"

Non sembra fermarsi l'emergenza gestione rifiuti che in questi mesi ha coinvolto l'Umbria ed ora, ad intervenire, è nuovamente Lega Nord. L'Umbria è pronta a spedire altre centinaia di tonnellate di rifiuti fuori regione, "segno evidente che le rassicurazioni fornite appena venti giorni fa dall'assessore Cecchini in risposta alla nostra interrogazione sulla prossima emergenza rifiuti non tenevano conto del reale stato delle cose". 

Secondo i consiglieri di Lega Nord, ad aggravare il quadro ci sarebbe anche la chiusura di Borgogiglione, visto che l'impianto di Pietramelina non riceve più l'umido da oltre due mesi e con un conseguente aggravio di spesa per i cittadini. 

"Siamo convinti che la Giunta stia consapevolmente sottovalutando la situazione. Per questo, già la settimana scorsa, abbiamo depositato due interrogazioni a risposta scritta per chiedere conto all'assessore di quanto dichiarato al Consiglio. Secondo l'assessore Cecchini, “le discariche non rischiano la saturazione”, l'Umbria è “la prima regione italiana ad aver raggiunto la copertura totale della popolazione con la raccolta porta a porta” e la sperimentazione della tariffa puntuale “è già in corso”. "A quanto ci risulta-si legge in una nota di Lega Nord- le cose non stanno assolutamente così: la raccolta porta a porta “spinta”, con l'eliminazione dei cassonetti stradali, è ben lungi dall'essere completata nell'intera regione e, contrariamente da quanto dichiarato dall'assessore in Consiglio, nel 2016 nessun comune umbro ha applicato la tariffa puntuale per la determinazione delle tariffe a cittadini ed imprese.

"Invece di rilasciare dichiarazioni trionfalistiche che non trovano riscontro nei fatti, l'assessore Cecchini farebbe meglio ad interrogarsi sulla effettiva qualità della raccolta differenziata che, oltre ad essere al di sotto del 60%, continua a finire copiosamente in discarica proprio a causa dei sistemi di raccolta utilizzati e dell'inadeguatezza degli impianti, vanificando, di fatto, gli sforzi dei cittadini".

"Crediamo-concludono i consiglieri di Lega Nord, Fiorini e Mancini- che non si possa continuare a negare l'evidenza, per questo chiediamo che la Presidente Marini riferisca in Consiglio sul reale stato della situazione, che il tavolo permanente sul Sistema di Gestione dei Rifiuti, che stiamo sollecitando da mesi, si riunisca immediatamente e che si ponga una volta per tutte il tema dell'avvio del procedimento per l'approvazione di un nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti".

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