Rinnovamento e valori: le scelte giuste del Pd per vincere le regionali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Per vincere le elezioni regionali sarà decisivo dare rappresentanza a quella larga parte della società umbra che si riconosce nei valori, nelle idee e nel progetto di governo della sinistra riformista. Questo è il contributo di proposte e visione programmatica che vuole dare la sinistra del PD insieme a donne e uomini candidati nella lista, capaci di dare rappresentanza a quella larga comunità di cittadini che si riconosce nell'idea di una regione più giusta, libera, solidale e moderna.

Il PD deve dare rappresentanza al mondo del lavoro che chiede politiche più coraggiose e innovative rispetto ad un Jobs Act nazionale eccessivamente segnato dalle politiche neo liberiste della riduzione dei diritti e dei salari dei lavoratori, a partire dal ruolo strategico dei servizi per l'impiego a livello regionale.

Il PD deve rinnovare il progetto di stato sociale per valorizzare i caratteri di forte inclusione e di qualità della vita che, assieme a nuovi traguardi di qualità per il sistema sanitario regionale, sono la sfida più importante per proiettare sul futuro il buon lavoro svolto fin qui dal governo di centro sinistra.

Nella nostra conferenza programmatica di Foligno: "L'Umbria a sinistra - il verso giusto", abbiamo raccolto idee e proposte programmatiche che stiamo mettendo a disposizione dei luoghi di sintesi e elaborazione programmatica previsti dalla Segreteria regionale del PD e dalla candidata Presidente.

La partecipazione al voto è la vera sfida, un mobilitazione popolare diffusa fatta di passione, di impegno civile e di spirito di servizio delle donne e degli uomini di sinistra: quella militanza e quella partecipazione che è la ragione dei successi elettorali e il cuore politico del PD.

Dobbiamo, con umiltà, dare il segno concreto di aver compreso la rottura dolorosa delle scorse elezioni amministrative e cogliere i segnali di disagio della nostra base sociale ed elettorale, espressi chiaramente anche dalle recenti elezioni regionali in Emilia Romagna.

Dobbiamo dare risposte concrete a chi chiede un PD più chiaramente collocato al fianco dei lavoratori, delle partite IVA, delle piccole imprese, in sintesi un PD chiaramente ancorato a sinistra.

La recente riunione della Direzione regionale del PD dell'Umbria ha visto la condivisione e il riconoscimento del nostro contributo di idee e del nostro ruolo di rappresentanza nel lavoro unitario del partito sia da parte del Segretario regionale Leonelli che del Vice Segretario nazionale Guerini.

É evidente a tutti che il PD dell'Umbria potrà vincere la sfida delle elezioni regionali solo se sarà capace di unire, in un progetto condiviso, il pluralismo politico e il radicamento della sinistra che nella società regionale vive e si esprime.

Noi intendiamo costruire assieme programma, coalizione, lista del PD e di conseguenza concorrere alla futura azione di governo della regione, per dare concreta rappresentanza alla sinistra umbra.

Da tempo è avviato un confronto con la Presidente Marini sui temi del programma, sul progetto di governo e sulla nuova coalizione di centro sinistra.

È necessario costruire una coalizione articolata, competitiva e rappresentativa della società umbra, con soggetti politici radicati nelle articolazioni della società regionale: sulla coalizione noi chiediamo un confronto puntuale e trasparente per evitare semplificazioni e trasformismi poco utili al successo elettorale.

Infine ci preme sottolineare come per vincere, insieme al pluralismo, il PD deve proporre agli umbri una coraggiosa azione di rinnovamento, delle idee e anche delle candidature, sulla base delle scelte assunte dagli stessi organismi dirigenti regionali. Questo rinnovamento deve essere vero, intelligente, non strumentale o di facciata.

E la sfida del rinnovamento la pratichiamo e la rilanciamo a tutto il PD, attraverso il Segretario e la candidata Presidente della coalizione di centro sinistra, a partire dalla condivisione ed esplicitazione chiara e coerente di una valutazione politica che porti a propendere a non accogliere deroghe, tanto meno come fatto personale e singolo. E,proprio per porre le basi su questi aspetti abbiamo chiesto un incontro sia con il Segretario che con la candidata Presidente.

Il percorso di discussione che abbiamo prodotto nei mesi scorsi è stato unanimemente riconosciuto (anche dal Segretario Leonelli e dal Vice Segretario Guerini) come franco, leale, unitario: sarebbe per noi incomprensibile e inaccettabile una rottura strumentale su un tema decisivo come quello del rinnovamento.

Ogni scelta che mini la coerenza sul profilo del rinnovamento della proposta politica del PD è un danno alla credibilità di tutto il partito e della stessa candidata Presidente. Un errore contro cui noi ci esprimeremo nelle sedi opportune e titolate alla decisione, nel pieno rispetto delle norme statutarie.

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