Martedì, 28 Settembre 2021
Elezioni comunali 2014

PRIMARIE A PERUGIA Affluenza discreta e prime polemiche: "No agli infiltrati forzisti"

Non ci sono ancora dati ufficiali, ma dai seggi arrivano indicazioni di un'affluenza "interessante". Arriva anche la prima polemica di giornata sollevata dal segretario comunale su facebook. Ecco perchè e a chi si riferisce

PRIMARIE PD 2 MARZO (3)-2

"L'affluenza non è quella per le primarie per Renzi, ma i dati sono già nettamente superiori a quelli dell'ultima tornata elettorale per il segretario regionale dell'Umbria": in attesa dei primi risultati ufficiali, è questa l'analisi a caldo che accomuna gran parte dei presidenti di seggio per le primarie a Perugia che valgono la candidatura ufficiale a sindaco per il Pd e quindi per tutto il centrosinistra. Nonostante una scarsa pubblicità e qualche polemica di troppo, il popolo delle primarie sta andando alle urne per decidere se confermare il sindaco uscente Wladimiro Boccali oppure dare fiducia all'ex senatrice, renziana doc, Anna Rita Fioroni. Ci perdonerà la sfidante ma queste primarie assomigliano più ad un referendum dal tenore "Boccali sì, Boccali no" dopo quel sondaggio - contestato dal sindaco e dal suo folto comitato elettorale - che lo dava ad un gradimento intorno al 35 per cento mentre la coalizione sopra il 40. Sondaggio commissionato tra l'altro dal suo partito a livello nazionale.

I SEGGI - Uno scatolone alla meno peggio, tanti volontari ma poca riservatezza per votare. Infatti in molti si sono lamentati che mancano dei veri e propri luoghi dove fare la scelta lontana da qualsiasi occhio indiscreto come accade per le elezioni normali. "Con due soli candidati - hanno spiegato alcune lettori a Perugiatoday.it che ha effettuato un giro per i seggi - sulla scheda...senza privacy adeguata e facile capire quale quadrato si è tracciato". Niente di particolare anche perchè non stiamo parlando del Ministero agli Interni ad organizzare le votazioni, ma di un partito che fa quello che può.

LA PRIMA POLEMICA - Dopo il dibattito sui "mi piace" comprati su Fb, sugli scatolini delle pizze a domicilio con spillettato tanto di volantino elettorale e sui costi della propaganda per le primarie, a sollevare una nuova polemica è il segretario comunale Francesco Giacopetti che ha inviato un messaggio tramite Facebook. "Primarie del Partito Democratico per il candidato a Sindaco di Perugia.Seggi aperti, tanti volontari al lavoro per quella che dovrà essere una giornata di democrazia e partecipazione. Noi democratici ci mettiamo la faccia. Astenersi perditempo e forzisti". Involontariamente si spiega che si temono infiltrazione pro-qualcuno - Fioroni? - da parte delle truppe cammellate dell'opposizione. Il tutto è scaturito da una dichiarazione di stima per l'ex senatrice da parte della deputata e commissaria di Forza Italia, Polidori, che per molti è suonata come una chiamata alle armi per andare a votare nel campo nemico del Pd. 

AL VOTO - Scarsa pubblicità dell'evento elettorale porta anche a qualche incompresione ai seggi: diversi 16enni e 17enni non hanno potuto votare perchè non si sono iscritti entro il 28 febbraio alle liste elettorali per le primarie. Non avendo ancora diritto al voto per le amministrative - ci vogliono pur sempre 18 anni - il passaggio tecnico spiegano dal Pd era fondamentale. E' accaduto nel seggio 5 di Sant'Egidio. I seggi resteranno aperti fino alle 20. 

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