Andrea Romizi conquista anche Facebook, ma le bacheche del Pd trasudano tristezza

Piovono commenti su Facebook da destra a sinistra i politici sfruttano il celebre social network per dire la loro. All'appello non manca nessuno o quasi, tipo la presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini

Sembra che Andrea Romizi, oltre ad aver "conquistato" la città, abbia anche conquistato Facebook. È bastato accedere questa mattina per leggere la miriade di post che sono apparsi sulla sua bacheca e non solo. Selfie, congratulazioni, baci e abbracci. Commenti di gioia e qualche amara frase da parte di chi non si aspettava la disfatta.

Difficile catturare il commento estemporaneo del neo sindaco, dato che sono centinai i post che appaiono sulla sua bacheca. Trovare invece quello del sindaco uscente Wladimiro Boccali non è poi così difficile, dato che è il primo che appare: Faccio le mie congratulazioni al nuovo Sindaco di Perugia Andrea Romizi. Il dato che emerge dalle urne é un risultato inequivocabile.  Le elezioni si sono trasformate in un referendum sul sottoscritto a prescindere dai risultati concreti ottenuti in questi anni, dal progetto per la Perugia dei prossimi anni.  Mi assumo interamente la responsabilità di questa sconfitta del centro sinistra. L'astensionismo degli elettori del centrosinistra ha determinato questo nostro risultato non confermandoci il consenso dato al primo turno. Evidentemente non ho saputo trasmettere un messaggio di innovazione e non ho saputo far capire i nostri contenuti programmatici.  Consegno una città in attivo al mio successore a cui faccio i miei auguri”.

Silenzio stampa per la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha preferito non commentare. A non farsi sfuggire l’attimo Tommaso Bori che, nonostante ieri non fosse presente ai festeggiamenti davanti Palazzo dei Priori ha scritto: “Il nuovo sindaco di Perugia si chiama Andrea Romizi a lui vanno i miei complimenti e un grande in bocca al lupo. Ne ha veramente bisogno perché i problemi di ieri non sono svaniti in questa notte.  Sono convinto che l'educazione e lo stile nella vita emergano soprattutto in momenti come questi: bisogna saper perdere, ma soprattutto bisogna saper vincere.  Sono certo che la sua prima dichiarazione sarà una presa di distanza dall'imbarazzante spettacolo a cui abbiamo assistito ieri sotto Palazzo dei Priori in cui si alternavano offese personali, cori violenti, saluti romani e cantate di "faccetta nera". Perugia si aspetta di meglio, anzi se lo merita”.

Anche Nilo Arcudi non si è fatto attendere, scrivendo: “La democrazia e la politica sono fatte di vittorie e di sconfitte, di gioie e di amarezze. Ma amiamo la democrazia ed amiamo la politica per questo. Perugia ha scelto e la scelta va rispettata pienamente. Auguri ed in bocca al lupo al nuovo sindaco di Perugia Andrea Romizi. Il risultato di ieri però non cancella, anzi, dà ulteriore valore al risultato della lista ed al mio personale del 25 maggio che diventa forse, ancora più straordinario. Ripartiamo da quel risultato, mettendo al servizio della città una comunità di donne e di uomini che amano Perugia e che credono nei valori riformisti, socialisti, democratici, liberali. Io continuerò, in consiglio comunale a rappresentare con orgoglio questa straordinaria comunità e questi straordinari valori. Continuerò, come ho fatto in questi anni, solo a servire Perugia e l'interesse generale per rendere sempre migliore questa straordinaria ed unica città. Avere avuto l'onore di poterla amministrare in ruoli di prestigio è stata l'esperienza più straordinaria della mia vita che non dimenticherò mai, e per questo ringrazio i perugini e ringrazio di cuore tutti quelli che con me hanno collaborato in particolare Elisa, Silvia, Cristina, Tiziana, Giovanna. Amiamo la democrazia e la politica perché, restando uniti, ci consentiranno presto di avere nuove vittorie, nuove gioie”.

Ma passiamo ai vincitori. Meno logorroici e in perfetto stile americano, forse perché quando si vince basta scrivere una sola parola o una semplice frase. Si parte con Emanuele Scarponi che posta un “Liberaaaaaaaaaaaaaaaa”. Massimo Monni opta invece per un “Espugnata Perugia”. Maria Rosi pubblica: “GRAZIE a tutti coloro che ci hanno creduto, che hanno osato!”.  Prisco post di gran lunga più articolato: “E la storia di Perugia è cambiata per sempre... Andrea Romizi sindaco #gliemodatonverso. Grazie Perugia. Libera, onesta, sicura. La faremo cosi'

Anche il Movimento5Stelle non resiste alla Facebook mania con una Rosetti più scatenata che mai: “Perde l'arroganza. Secondo voi chi è andato al mare oggi? Buon lavoro al Sindaco di Perugia Andrea Romizi”. Insomma si può dir quel che si vuole, ma tranne qualche rancoroso e malinconico commento, Romizi ha conquistato anche Facebook.

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