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Elezioni suppletive, il centrodestra presenta Valeria Alessandrini: "In Senato per sostenere il rilancio dell'Umbria"

Candidata di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, la consigliera regionale definisce le priorità per l'Umbria e per la politica nazionale

Valeria Alessandrini è in corsa per il centrodestra alle elezioni suppletive in Senato dell'8 marzo. Oggi, sabato 15 febbraio, a Foligno, la presentazione ufficiale della candidata di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, a ottobre ha fatto il suo ingresso a Palazzo Cesaroni come consigliere regionale.

Nel corso dell'incontro per la sua presentazione, Valeria Alessandrini ha voluto ringraziare Matteo Salvini e i tre partiti di coalizione: “Sono emozionata, ma allo stesso tempo orgogliosa di questa candidatura che mi permetterà di rappresentare in Senato non solo la città di Terni
e il collegio, ma tutta la regione Umbria – ha detto la Alessandrini – La mia campagna elettorale è già iniziata, ho incontrato tante persone,
tante realtà e continuerò a farlo in queste settimane per conoscere meglio e più a fondo questo territorio straordinario che è l’Umbria e
portare con me a Roma sia le esigenze e le criticità da risolvere, sia la consapevolezza che esistono delle potenzialità importanti da cui
ripartire”.
Valeria Alessandrini ha fatto un quadro generale delle problematiche regionali esistenti, iniziando da economia e lavoro “abbiamo il PIL più
basso tra le regioni del centro Italia e un alto livello di disoccupazione giovanile”, le vertenze e le crisi aziendali, Ex Merloni, Sangemini, ThyssenKrupp - Ast “il tessuto economico umbro è fortemente provato specialmente in alcune aree, come quella del ternano-narnese e
quella appenninica”, passando per la ricostruzione: “Ottima notizia i fondi sbloccati per il terremoto del 1997, c’è ancora molto da fare per
il sisma del 2016 e non si può più perdere tempo, si deve sburocratizzare e velocizzare”, fino alla questione dei trasporti, infrastrutture e sanità: “Oggi il governo regionale si trova a dover far fronte ad opere incompiute e situazioni debitorie ereditate dal passato. Si sta avviando un lavoro importante da questo punto di vista, ho piena fiducia nell’operato della Tesei e della giunta, ma si tratta di interventi sui quali il Governo nazionale può e deve dire la sua e da questo punto di vista gli amministratori locali e la governatrice potranno contare sul mio sostegno”.
Infine le tematiche nazionali: “Se vado a Roma è per mandare a casa il Governo PD-5 Stelle capace solo di aumentare le tasse e aprire i porti. In Senato i numeri sono molto risicati e un senatore in più nel centrodestra può contribuire a destabilizzare un equilibrio già molto precario in seno ad una maggioranza ormai allo sbando, per nulla rappresentativa della volontà democratica del popolo italiano, che non fa altro che litigare su tutto e contraddistinta da un immobilismo deleterio per il paese. Al momento l’unica cosa che tiene unito questo Governo è l’odio nei confronti di Matteo Salvini”. 

L’impegno ci sarà anche sui temi nazionali: “Mi batterò affinché non vengano cancellati i decreti sicurezza della Lega e per tutelare il made
in Italy. Sono per la difesa di un valore unico e fondamentale come quello della famiglia – ha concluso la Alessandrini – In un momento di
calo demografico come questo bisogna promuovere la genitorialità, aiutare le giovani coppie e difendere l’istituzione famiglia che oggi è
messa sotto attacco”.

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