Elezioni regionali, Demos nomina il direttivo che affiancherà il coordinatore Vescovi: ecco i componenti

La compagine di centro al lavoro verso l'appuntamento con le urne guardando con interesse ai civici moderati di centrosinistra già in campo

Il progetto Demos continua a prendere forma in Umbria. Lo schieramento di centro, a cui i civici di Fora già dalla nascita guardano con interesse in vista delle elezioni regionali (Fora è un possibile candidato sia come indipendente che come rappresentante del centrosinistra, raccogliendo il consenso anche di una parte di democratici), è in fase di strutturazione.

 Il coordinatore regionale Riccardo Vescovi ora è affiancato dal direttivo, nominato nel corso dell'assemblea del movimento. Dopo una breve discussione introduttiva sul ruolo della famiglia nella società moderna a cui ha partecipato don Saulo Scarabattoli, sacerdote da anni in prima linea sul tema, i membri di Demos hanno discusso sulle prossime attività da organizzare. Vescovi ha fatto presente la necessità di avere una squadra di persone che lo aiuti nel coordinamento, considerando anche che il partito punta a radicarsi bene in ogni territorio. Vescovi ha dunque richiesto all’Assemblea di individuare le persone più giuste da inserire nel Direttivo. 

Questi i componenti della "squadra": Daniele Rossi, 30 anni, vice coordinatore; Izaura Puka, 32 anni, responsabile Organizzazione; Filippo De Marinis, 26 anni, tesoriere; Matteo Merli, 30 anni, responsabile  gruppo Ambiente; Alessio Siena, 34 anni, responsabile gruppo Economia, Lavoro e Infrastrutture.

Durante l’Assemblea c’è stata anche l’occasione di fare il punto sulle Regionali 2019: "Demos Umbria - ha detto Vescovi - auspica che i cantieri civici che sono nati in questi mesi possano unirsi per presentare un progetto credibile e di reale rinnovamento". 

La nuova squadra oltre a pensare allo sviluppo e al radicamento del neonato partito nel panorama umbro, dovrà affrontare il tema delle imminenti regionali. 

Riccardo Vescovi ha riassunto così la posizione: “L’obiettivo è cercare di influenzare il dibattito regionale sui temi che interessano davvero i cittadini: a partire dagli sconvolgenti dati sulla povertà nella nostra terra, per passare alle scelte strategiche nel campo dell’agricoltura, delle infrastrutture e dello sviluppo economico, tutto questo puntando sempre l’accento sulla cura della persona nella sua integrità. Questi sono i temi che c’interessano e ci sembra che i cantieri civici che si stanno muovendo al momento nell’area progressista e moderata, puntino su questi contenuti. Auspichiamo, dunque, uno sforzo da parte di tutti affinché questo lodevole impegno possa essere convogliato in un unico cantiere cosicché nessuna energia vada dispersa e si possa mettere in campo un progetto credibile e di reale rinnovamento.” 

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