Regionali, accordo 5 Stelle-Pd-civici-centrosinistra. In molti dicono sì. Dal Pd, ai Verdi, fino a Rifondazione

Le reazioni politiche alla proposta del leader dei pentastellati Di Mario. Pd, Sinistra per l'Umbria, Rifondazione e Europa Verde

Il Patto Civico per l'Umbria offero dal leader Di Maio al Pd, ai civici e ai partiti di centrosinistra, nonostante i molti paletti, la selezione dei candidati e l'incertezza sulla formula, piace e molto alla sinistra, al commissario regionale dei democratici e anche al cosiddetto terzo polo - Umbria Civica, Sociale e Verde - che è disposto all'unità ma senza candidati imposti - riferimento a Fora -. Ecco le reazioni. 

IL PARTITO DEMOCRATICO - Il commissario Verini ha ribadito che la proposta del 5Stelle ha molti punti "certamente condivisibili" e altri addirittura già fatti propri dal partito dopo il rinnovamento imposto negli ultimi mesi. Verini si dice pronto ad un tavolo per confrontarsi e trovare un accordo prendendo ad esempio la formazione del Governo giallo-rosso guidato da Conte. 

SINISTRA PER L'UMBRIA - "Accogliamo in maniera favorevole la presa di posizione del M5S in merito alla vicenda politica regionale in quanto perfettamente coincidente con quanto già proposto nel manifesto politico-programmatico presentato il 22 agosto. È evidente che siamo ad una svolta per la nostra regione. L'Umbria, infatti, ha bisogno di un governo di svolta per evitare la deriva della regione verso una destra regressiva, antidemocratica e contraria ai valori della nostra Costituzione. 
Pertanto, chiediamo a tutti i soggetti politici e civici che non si sono rassegnati alla vittoria della Lega di contribuire - sulla base del modello di coalizione dell'attuale governo nazionale - positivamente a invertire le previsioni elettorali e a contribuire a una nuova fase per l'Umbria, che vuole lasciarsi alle spalle anni di declino economico e sociale. 

RIFONDAZIONE COMUNISTA - Il segretario Enrico Flamini: "Il nostro partito condivide pienamente la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle. Abbiamo lavorato da tempo proprio nella direzione oggi individuata da Di Maio all'interno del metodo e dei contenuti de L'Altra Umbria e della coalizione civica, verde e sociale. Siamo disposti a ragionare su come costruire una nuova coalizione politica e di cittadinanza capace di essere includente, ma anche fortemente rinnovata per battere le destre e la Lega in discontinuità con il passato, centrando il programma sulla questione ambientale e sulla emergenza lavoro. Oggi si apre una prospettiva reale che sia sul piano programmatico che sul profilo politico intendiamo esplorare per la svolta necessaria che serve all'Umbria e al Paese".

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EUROPA VERDE - Francesco Alemanni e Gianfranco Mascia, commissari: “Alla fine siamo contenti che anche Di Maio si sia convinto che solo un progetto democratico civico ed ecologista possa battere Salvini e i sovranisti. Ma la cosa importante è che lo si faccia con le idee e non per contrarietà.  E’ il grande lavoro che Umbria Civica, Verde e Sociale sta facendo da mesi che sta dando i suoi frutti.”  “Ora non c’è più tempo da perdere, si seguano programmi e proposte di candidatura dell’unico progetto civico in campo, quello di Umbria Civica, Verde e Sociale, per proporre progetti e persone capaci di convincere e vincere la grande sfida che ci attende.” Concludono Alemanni e Mascia.
 

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