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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Politica

Elezioni politiche 2022, la diretta dello spoglio: i risultati in tempo reale

Tutti i risultati delle elezioni politiche per la Camera e il Senato

SPOGLIO Elezioni Camera Umbria 2 Uninominale e Proporzionale SPOGLIO Elezioni Camera Umbria 1 UninominaleElezioni Camera Umbria (Proporzionale) - Elezioni Senato Umbria 

Aggiornamento ore 19.30 - Il portale del Ministero dell'Interno definisce il quadro degli eletti per l'Umbria. Per il Senato risultano eletti Franco Zaffini (FdI, uninominale),  Walter Verini (Pd, plurinominale) e Antonio Guidi (FdI, plurinominale). Per la Camera Virgino Caparvi (Lega, uninominale), Raffaele Nevi (Forza Italia, uninominale), Emanuele Prisco (FdI, plurinominale), Chiara La Porta (FdI, plurinominale), Anna Ascani (Pd, plurinominale), Pierluigi Spinelli (Pd, plurinominale). La Porta, eletta anche in Toscana, dovrebbe lasciare il posto a Marco Squarta (FdI).

Aggiornamento ore 14.50 - "Ci avevano dato per morti. Lo hanno ripetuto a reti unificate, incessantemente. Una campagna denigratoria durata quattro lunghi anni. Un'azione sistematica che in Umbria ha colpito in primo luogo gli ultimi. Anziani, persone con disabilità e bambini marchiati come "furbetti" del Reddito di Cittadinanza. Un giorno sì e l'altro pure.Poi le imprese edili, artigiane. Ricordate i titoloni contro le truffe del Superbonus, che per il 97% riguardavano altre misure? La verità è che hanno mandato migliaia di aziende sul lastrico solo per colpire il Movimento Cinque Stelle. Un'azione denigratoria costante che ci ha colpito anche sul personale, sbattuti in prima pagina spesso con parole al limite della diffamazione. Gli stessi manganelli mediatici che hanno massacrato Conte durante la pandemia, nel momento più buio della storia della Repubblica, senza alcuna tregua. Non è servito a nulla". Lo sostiene Thomas De Luca, consigliere regionale e coordinatore per l'Umbria dei pentastellati.
Che ricorda come  "il Movimento Cinque Stelle in Umbria è più vivo che mai, ed oggi qualcuno dovrebbe avere il pudore di chiedere scusa.
Le difficoltà ci hanno permesso di selezionare una vera classe dirigente. Abbiamo lasciato andare alcuni (senza alcun rancore) ed abbiamo avuto modo di misurare chi è rimasto quando c'era bisogno, senza alcuna riserva. Questo risultato ha il nome e il cognome di chi ci ha creduto anche nei momenti più bui.
Sono entusiasta di essere parte di questa squadra di persone rinnovata di tante nuove energie".
Quindi i ringraziamenti: "A chi ha montato e smontato gazebo, distribuito volantini, affisso i cartelloni, seguito passo passo gli adempimenti burocratici". "Il ringraziamento più grande lo rivolgiamo al presidente Giuseppe Conte che ci ha (ri)dato orgoglio, coraggio e speranza - aggiunge ancora - Grazie a lui e a ogni singolo attivista della nostra comunità proseguiremo la nostra azione politica con tenacia, sempre stando al fianco dei cittadini e dei territori. Saremo intransigenti e ci troverete sempre dalla parte giusta. Grazie Umbria".

Aggiornamento ore 13.15 -  “Dal voto di ieri emerge una vittoria netta delle destre a livello nazionale. Il Partito Democratico, che ha affrontato una campagna elettorale difficile e controvento, segnata da una tendenza piuttosto consolidata già alla vigilia, in Umbria si posiziona al di sopra della media nazionale. Questo ci consegna prima di tutto la responsabilità di ridefinire perimetro, strumenti e contenuti della nostra azione politica e proposta programmatica”. Così, in una nota, il segretario regionale dem, Tommaso Bori, a commento dell’esito elettorale. “Ci preoccupa, in particolare, l’affermazione storica del peso di un’astensione asimmetrica dal voto, in larghissima parte collocata nel nostro campo. È un punto che richiede una riflessione seria e approfondita, che ci impone un compito prioritario: quello di ridefinire un’identità chiara e un profilo leggibile nella società per tornare a essere competitivi con la forza delle nostre idee e dei nostri programmi. In questo senso è un bene l’apertura della fase congressuale nazionale, che ci auguriamo – e lavoreremo per questo - possa portare il Partito Democratico a intraprendere una fase nuova e di profondo cambiamento. Da subito – infine – è urgente ricomporre le fratture nel nostro campo politico e bisognerà mettere tra le priorità la necessità di riaprire un dialogo con tutte le forze alternative alle destre, che qui rappresentano la maggioranza degli elettori. Non solo con il giusto obiettivo di intraprendere un’opposizione solida e intransigente, ma anche e soprattutto di costruire una visione e una proposta alternativa alle destre e vincente nella società. Un Pd rigenerato e una coalizione forte sono le basi su cui ricostruire un progetto di prospettiva per l’Umbria, scegliendo insieme le strade da percorrere per assicurare alla regione un futuro di crescita nell’uguaglianza delle opportunità”.

Aggiornamento ore 13.04 - Forza Italia si dice 'soddisfatta' del risultato elettorale. "Dalle urne - spiega Andrea Romizi, sindaco di Perugia e coordinatore regionale di FI - , Forza Italia esce in Umbria come l’unico partito -a parte FdI- in crescita non solo come percentuale ma anche come numero di voti espressi rispetto sia alle regionali che alle europee del 2019, risultando peraltro, in molti comuni umbri, la seconda forza della coalizione".

"Un risultato - prosegue Romizi- che dobbiamo anche all’importante contributo di tutti i nostri rappresentanti che hanno mantenuto uno stretto contatto con il territorio, non solo durante questa intensa campagna elettorale, guadagnandosi stima e credibilità". 

Aggiornamento ore 13.01 - Arrivano le prime reazione al voto. "Il Terzo Polo in meno di due mesi raggiunge quasi l’8%. In Umbria il dato è superiore alla media nazionale, con risultati a doppia cifra in diversi comuni ad iniziare dal capoluogo di Regione, Perugia con il 10,43, Orvieto con quasi l’11% (10,59%), Corciano con il 10,30%", sottolinea Andrea Fora, presidente di CiviciX.  E ancora: "Alla Camera abbiamo superato Forza Italia e la Lega, partiti presenti da anni e in posizioni di governo in Regione e in molti Comuni umbri.  Risultati importanti, senza precedenti, per un soggetto nato un mese fa, che ritengo rappresentino un punto di partenza solido per offrire ai cittadini umbri una proposta politica concreta, pragmatica e liberale".

Il terzo polo, prosegue Fora, "si conferma un progetto importante per il Paese e per la nostra regione. La caduta rocambolesca del governo Draghi e le elezioni anticipate, con una campagna elettorale ferragostana, hanno rallentato la necessaria maturazione, che sono certo ha grandi potenzialità da sviluppare nel futuro. In meno di due mesi abbiamo costruito una casa per i liberali, i riformisti e i popolari. Una casa per gli italiani che non vogliono un paese fondato sui sussidi e le regalie ma che vogliono rimanere a testa alta tra i grandi paesi europei, saldamente ancorati all’Occidente e ai suoi valori".

Aggiornamento ore 11.06 - I dati definitivi della Camera a Perugia

Aggiornamento ore 9.32 - Tutti e tre i collegi uninominali dell'Umbria sono appannaggio del centrodestra. Eletti Raffaele Nevi (Camera, Umbria 1), Virginio Caparvi (Camera, Umbria 2) e Franco Zaffini (Senato).

Aggiornamento ore 9.19 - Risultati definitivi al Senato. Centrodestra 45,79% (FdI 30,21%, Lega 7,94%, Forza Italia 7,18%, Noi Moderati 0,46%), centrosinistra 27,55% (Pd 21,54%, Verdi-Sinistra 3,49%, +Europa 2,09%, Impegno civico 0,43%), Movimento 5Stelle 12,66%, Azione e Italia Viva 8,05%, Italexit 1,79%, Italia Sovrana 1,23%, Partito Comunista Italiano 1,19%, Unione Popolare 1,16%, Vita 0,58%).

Aggiornamento ore 9.11 - Risultati definitivi alla Camera. Centrodestra 45,82% (FdI 30,82%, Lega 7,75%, Forza Italia 6,83%, Noi Moderati 0,41%), centrosinistra 26,9% (Pd 20,89%, Verdi-Sinistra 3,54%, +Europa 2,1%, Impegno civico 0,37%), Movimento 5Stelle 12,66%, Azione e Italia Viva 8,17%, Italexit 1,81%, Partito Comunista Italiano 1,38%, Italia Sovrana 1,37%, Unione Popolare 1,25%, Vita 0,58%, Noi di centro 0,06%.

Aggiornamento ore 8.59 - I risultati definitivi del Senato

Aggiornamento ore 8.41 - Risultati definitivi anche per il collegio uninominale Umbria 1: Raffaele Nevi ufficialmente eletto con il 46,98%.

Aggiornamento ore 8.38 - Risultati definitivi per il Senato: Franco Zaffini eletto ufficialmente con il 45,79%..

Aggiornamento ore 7.56 I risultati definitivi del collegio Umbria 2 della Camera.

Aggiornamento ore 7.14 - Con 1.000 sezioni scrutinate su 1.004 il dato della Camera è praticamente certo: centrodestra sopra il 46% (Fratelli d'Italia sopra il 30%, Lega sotto l'8%, Forza Italia sotto il 7%, Noi Moderati allo 0,4%). Il centrosinistra si ferma al 26,7% (Pd al 20,7%, Verdi-Sinistra al 3,5%, +Europa al 2%, Impegno civico allo 0,3%). Il Movimento 5Stelle reggiunge il 12,6%. Azione e Italia Viva l'8,1%. 

Aggiornamento ore 7 - Risultati definitivi per il collegio uninominale Umbria 2 della Camera: eletto, con ampio margine, Virginio Caparvi (centrodestra). Per il collegio Umbria 1 mancano cinque sezioni (528 su 533), ma il dato è solido: eletto, con ampio margine, Raffaele Nevi (centrodestra). Stessa cosa per quanto riguarda il Senato (1.001 su 1.004): eletto, con ampio margine, Francesco Zaffini. 

Aggiornamento ore 6.54 - Con 1.001 sezioni scrutinate su 1.004 il dato del Senato è praticamente certo: centrodestra sopra il 46% (Fratelli d'Italia sopra il 30%, Lega all'8%, Forza Italia al 7% e Noi Moderati allo 0,4), centrosinistra al 27% (Pd sopra il 21%, Verdi-Sinistra al 3,4%, +Europa al 2, Impegno civico allo 0,4%), Movimento 5Stelle al 12.5%, Azione-Italia Viva al 7,8%, Italexit 1,8%, Italia sovrana 1,2%, Partito comunista italiano 1,2%, Unione popolare 1,1%, Vita 0,5%.

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