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Martedì, 25 Giugno 2024
Politica

Elezioni Europee, l'ex sindaco di Roma, Marino, sostiene gli anti-Nodo di Perugia: "Opera che danneggia il territorio"

Francesca Arca, candidata umbra alle Europee per Alleanza Verdi Sinistra è entrata invece nel merito dell'inquinamento in Umbria che nonostante sia un problema reale verrebbe sistematicamente ignorato a discapito della salute dei cittadini

Ignazio Marino, capolista per le Europee Circoscrizione Centro per Alleanza Verdi e Sinistra, ha spiegato: “Oggi sono stato in posizione di ascolto. Ho visitato diversi ospedali, tra i quali quello di Pantalla, per capire meglio come dovrebbero essere utilizzati i fondi del PNRR. La pandemia ci ha colpiti duramente, causando molte perdite umane e portandoci a scoprire la grave carenza di posti letto in rianimazione. In Italia, abbiamo solo tre posti letto per mille abitanti, mentre la Germania ne ha otto. Questo ci ha fatto comprendere l'importanza di aumentare i posti letto in rianimazione e il personale medico per assistere i malati.”

Poi l'ex sindaco Roma ha incontrato a Collestrada il comitato Sciogliamo il Nodo - contrari all'opera del nodino e del nodo che hanno come obiettivo di alleggerire il traffico in direzione Perugia - che hanno spiegato la loro opposizione. "Io condivido - ha concluso Marino - le loro ragioni: la realizzazione dell’infrastruttura prevista nel progetto preliminare contrasta con i valori paesaggistici, ambientali e architettonici dell'area di Collestrada. Basterebbe il buon senso, attraverso le proposte alternative per risolvere i problemi di viabilità, tenendo conto degli studi sui flussi di traffico persistenti sulla E45, SS75 e Raccordo Autostradale Perugia-Bettolle, nel rispetto delle normative di tutela.”

Francesca Arca, candidata umbra alle Europee per Alleanza Verdi Sinistra è entrata invece nel merito dell'inquinamento in Umbria che nonostante sia un problema reale verrebbe sistematicamente ignorato a discapito della salute dei cittadini: "Le condizioni di inquinamento che affliggono l'Umbria sono ormai evidenti a chiunque. Non possiamo permetterci di aggiungere ulteriori fonti di inquinamento, come un nuovo inceneritore, che non solo contrasta con le direttive europee, ma aggraverebbe una situazione già critica. In particolare, nel ternano, è fondamentale avviare un monitoraggio rigoroso della qualità dell'aria per garantire la salute dei cittadini. Inoltre, dobbiamo prioritizzare la bonifica dei Siti di Interesse Nazionale (SIN) presenti nella nostra regione, che rappresentano un grave rischio ambientale. Solo attraverso un impegno concreto e una visione sostenibile possiamo assicurare un futuro più sano e sicuro per tutti"

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