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Elezioni, Azione entra in consiglio comunale. Leonelli: "L'elettorato riformista, moderato e cattolico si riconosce in questo centrosinistra"

Il segretario regionale commenta l'esito delle urne: "Bene in molti comuni, determinante il nostro ruolo"

Azione a Perugia è un'anomalia, in positivo per il partito di Calenda, a livello nazionale. Entra in consiglio comunale e alle amministrative doppia la percentuale delle europee con la lista Perugia Pensa. “Il successo Pensa Perugia può aprire nuovi scenari rispetto alle alleanze: Azione entra nel Consiglio Comunale di Perugia con Lorenzo Mazzanti, in quello di altri comuni dell’Umbria ed è decisiva a Marsciano.” Il segretario regionale di Azione e membro della segreteria nazionale, Giacomo Leonelli, è decisamente soddisfatto

"Il risultato di ieri di Perugia della lista “Pensa Perugia”, con il simbolo di Azione e di cui Azione è stata fondatrice, ha una valenza significativa, anche fuori dai confini della nostra realtà: a fronte del 3.13% delle elezioni europee, pur stando in un’alleanza larghissima di centrosinistra assieme a Pd, M5s, e Avs, la lista ottiene quasi il doppio sfiorando il 6% (5,86%), e collocandosi come terza lista di coalizione, a fronte peraltro dell’importante affermazione delle liste civiche alle amministrative rispetto alle Europee, chiaramente penalizzante per tutti gli altri partiti".

"Un risultato che apre uno scenario di riflessione, in relazione al fatto che la sensazione è che proprio il collocarsi al centro di un’alleanza larghissima come quella per Vittoria Ferdinandi, sia stato premiante nei confronti di un elettorato liberale, riformista, cattolico e moderato; ciò dunque a dimostrazione del fatto che quell’elettorato sembra pronto anche a sostenere un’alleanza larga di centrosinistra, se messo nelle condizioni di potersi riconoscere in un contenitore pragmatico e innovatore" sottolinea ancora Leonelli.
"Proprio il bel risultato di lista, già consente ad Azione di entrare per la prima volta nel consiglio comunale di Perugia, attraverso l’elezione di Lorenzo Mazzanti, 24 anni, laureando in Scienze dell’Amministrazione e presidente provinciale del partito. Assieme a lui festeggiamo già l’ingresso di nostri esponenti nei consigli comunali di San Giustino con Corrado Fontanelli, e con i giovanissimi Niccolò Liberatori a Spello (23 anni) e Niccolò Filippetti a Castel Ritaldi (21 anni), in attesa dell’esito dei ballottaggi, in particolare su Foligno". 
"Salutiamo inoltre molto positivamente gli ottimi risultati ottenuti dagli altri candidati da noi sostenuti: Rocco Girlanda a Gubbio, Erigo Pecci a Bastia, Fabio Pasquarelli a Gualdo Tadino (con l’ottima performance della nostra esponente Lisa Chiavini, più votata della lista), il successo di Marsciano di Michele Moretti (rispetto al quale conti alla mano, il risultato della lista di Azione è decisivo), di Massimo Lagetti a Magione, di Giulio Cherubini a Panicale e di Matteo Burico a Castiglione del Lago - sottolinea ancora - Il lavoro che fin da subito ci attende, e a cominciare dal ballottaggio del capoluogo è importante, ma la sensazione è che abbiamo tutte le energie per contribuire a rafforzare nel nostro territorio quella discontinuità necessaria di cui l’intera comunità regionale ha bisogno, anche grazie alla centralità di una nuova generazione che ha dimostrato sul campo capacità e consenso.
  

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