Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

Elezioni amministrative, 12 Comuni dell'Umbria al voto: come si vota

Occhi puntati su Spoleto, Assisi e Città di Castello

Dodici comuni dell'Umbria al voto per eleggere sindaco e consiglio comunale. Domenica 3 e lunedì 4 ottobre elezioni ad Assisi, Bettona, Bevagna, Città di Castello, Nocera Umbra, Spoleto, Amelia, Avigliano Umbro, Castel Giorgio, Montecastrilli, Otricoli, Parrano. 

I seggi apriranno domenica alle 7 e chiuderanno alle 23, per poi riaprire alle 7 di lunedì e chiudere definitivamente alle 15. Gli eventuali ballottaggi - nei Comuni con più di 15mila abitanti: Assisi, Spoleto e Città di Castello - si terranno con le stesse modalità tra due settimane, domenica 17 e lunedì 18 ottobre. 

COME SI VOTA CORRETTAMENTE SOPRA I 15 MILA ABITANTI
1) L'elettore può esprimere il voto tracciando un solo segno sul candidato sindaco, in questo modo la preferenza si intende solo al candidato alla guida di una o più liste.

2) L'elettore può tracciare una X sul simbolo di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale, in questo caso il voto viene attribuito alla lista e al candidato collegato

3) L'elettore può tracciare un segno sul candidato sindaco e su una delle liste collegate, il voto viene attribuito sia al sindaco sia alla lista

4) L'elettore può esprimere il cosiddetto voto disgiunto: ovvero tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata al candidato sindaco scelto.  

PREFERENZE - CONSIGLIO COMUNALE
L’elettore può esprimere fino a due voti ma per componenti di genere diverso, ossia per un uomo e per una donna, pena l’annullamento della seconda preferenza. 

COME SI VOTA CORRETTAMENTE SOPRA i 5 MILA ABITANTI

1) L'elettore può votare tracciando un segno sul simbolo: vale anche per il candidato sindaco
2) L'elettore può esprimere due voti di preferenza nello spazio della lista prescelta (uomo-donna o donna-uomo)
3) Non si può votare per il candidato sindaco di una lista e per un'altra lista o per un candidato al consiglio di un'altra lista (no al voto disgiunto)
4) L'elettore può votare per il candidato sindaco tracciando un segno sul suo nominativo. 

Elezioni comunali, come si vota? 

Le modalità di espressione del voto cambiano in funzione della popolazione dei comuni. 
Nei comuni fino a 15.000 abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco o solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato.
È eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Nei comuni con più di 15.000 abitanti si può: tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco; tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri; esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati.
Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata. 

Elezioni comunali, quanti voti di preferenza si possono esprimere?

Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza.

Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza

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