menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una piazza alla memoria di Giorgio Almirante, l'ira dei partigiani: "Vergognoso"

Partigiani in rivolta contro il sindaco di Deruta. La decisione di intitolare una piazza a Giorgio Almirante ha scatenato l'ira dell'Anpi. La definizione usata è questa: “Scelta vergognosa”

Partigiani in rivolta contro il sindaco di Deruta. La decisione di intitolare una piazza a Giorgio Almirante ha scatenato l'ira dell'Anpi. La definizione usata è questa: “Scelta vergognosa”. E per denunciare il fatto, i partigiani si affidano a una lettera aperta indirizzata ad Alvaro Verbena.

La riportiamo integralmente: “Egregio Signor Sindaco, per l’ Anpi siamo ad esternarle il nostro disappunto e contrarietà alla decisione assunta da lei e dalla sua Giunta di titolare a Giorgio Almirante una piazza  nel territorio del Comune di Deruta”.

E ancora: "Riteniamo tale decisione contraria ai valori istituzionali che lei dovrebbe rappresentare, il suo dovere dovrebbe essere  quello di arricchire  la  memoria del territorio  nel rispetto dei valori della Resistenza e della lotta di Liberazione che hanno permesso a lei e a tutti noi di poter vivere in democrazia -  cosa che non sarebbe accaduta se fosse  prevalsa la cultura di Almirante e di quelli come lui".

Conclusione: “Non stiamo  qui a ripetere e ricordarle i demeriti di Almirante che sono ben noti a tutti, (basterebbe solo ricordare la sentenza della Corte di Cassazione dell’8 maggio 1978 che qualifica Almirante come fucilatore di italiani e servo dei nazisti) e che abbiamo riassunto nella nostra pagina Facebook, Siamo qui per chiederle di far prevalere il senso di responsabilità che il suo ruolo prevede e di desistere dalla decisione assunta che non esitiamo a definire “ vergognosa””. Al sindaco di Deruta, e alla giunta, la risposta.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, bonus di 2400 euro: ecco a chi spetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento