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Consiglio comunale "infuocato" a Città di Castello: Bartolini si dimette e Bacchetta paventa l'arrivo del commissario refettizio

Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, ha lasciato i lavori del consiglio. Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini costituiscono il gruppo Civici per Città di Castello

"Dichiarazioni lesive della mia dignità, mi dimetto" dice l'ex assessore Bartolini, "non replico per educazione, ma era troppo assente" dice il sindaco Bacchetta. Pur essendo svolto online, il consiglio comunale è stato infuocato, con tanto di minacce di arrivo di commissario prefettizio.

Monica Bartolini non è più assessore al Patrimonio e ai Servizi Demografici, Viabilità e Partecipazione: “Ho pensato molto prima di rassegnare le mie dimissioni dalla Giunta dopo aver saputo delle dichiarazioni lesive della dignità della mia persona, delle risultanze dell’incontro e dei giudizi espressi sul mio conto e sul mio operato che sono il segno della sfiducia del sindaco nei miei confronti -  ha detto Bartolini - Ho sempre riconosciuto i miei limiti, ma vorrei che tutti gli amministratori avessero la capacità e l’umiltà di conoscere i loro. Sono rimasta molto turbata dalle parole usate dal sindaco in un importante riunione di maggioranza. Da un sindaco tutti dovrebbero aspettarsi toni e giudizi che aiutino a superare i problemi non a esacerbarli. La sfiducia voglio rivolgerla a lui. Non è possibile lavorare per così tanti anni prendendo decisioni senza consultare non solo la giunta, ma neanche la maggioranza. La guida è incerta ed autoreferenziale".

Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, ha lasciato i lavori del consiglio, precisando che "non era forse il momento di anteporre queste motivazioni, alla crisi del Covid, ma dopo la scelta dell’assessore Bartolini, lascio i lavori del consiglio". Nella stessa seduta i consiglieri Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini, entrambi del Gruppo Misto, hanno costituito il gruppo Civici per Città di Castello. Il consiglio ha anche surrogato la consigliera della Lega Rachele Polidori con Giorgio Baglioni.

Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha dichiarato: "Sulle crisi di Giunta con le dimissioni della assessore Bartolini e sull'abbandono dei lavori del consigliere Procelli, è ormai evidente la profonda difficoltà di questo sindaco e della sua maggioranza: questa città non si merita questa estrema precarietà di governo".

Il sindaco Luciano Bacchetta ha concluso: "Per quanto riguarda le dimissioni dell’assessore Bartolini, non intendo replicare per educazione. L’assenza perdurante per anni dell’assessore con le dimissioni ha un momento di chiarezza. Capisco i problemi personali ma non poteva durare. Mi dispiace che sia stata ammantata di politica. Io non ho mai mandato via nessuno, ma da moltissimo tempo non poteva dare il suo contributo".

Sull’aspetto politico il sindaco ha concluso: "Se la maggioranza c’è bene, altrimenti il consiglio viene sciolto. Arriva il commissario e ognuno si assume le sue responsabilità. C’è stato un mandato popolare che alcuni consiglieri hanno disatteso. Il tempo è galantuomo. Ci sarà un momento in cui si potrà uscire dalla diplomazia e dare le spiegazioni. Non tirerò a campare, non è mio costume".

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