menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riaperture, Tesei punta sull'estate: "Poche regole, molti controlli. Piena fiducia nei cittadini. Stop coprifuoco"

Ora si cerca di ridare ossigeno e speranza all'economia regionale. "Pronti a chiudere la campagna vaccinale ad agosto"

La fase 3 della pandemia, la peggior per l'Umbria, è ufficialmente alle spalle ed ora la Regione punta con coraggio sull'estate per ridare respiro alla provata economia regionale. La presidente Tesei, nel giorno della presentazione dei 45 progetti per il Piano di resistenza nazionale (da finanziare con il Recovery Found) in consiglio regionale, ha voluto rimarcare il forte impegno per la ripartenza dove si vuole replicare il modello dell'estate scorsa che è stato vincente e sicuro in chiave turismo e non solo.

E dalla Presidente arriva un no convinto al coprifuoco infinito:  "Dovremo essere bravi a coniugare questa ripresa dell’economia e della vita sociale con due condizioni basilari: il rispetto dei protocolli di sicurezza da parte di tutti e una campagna vaccinale incessante, che ci vede primi in Italia per dosi somministrate rispetto a quelle ricevute. Fiducia a cittadini e imprese, poche regole chiare, controlli assidui, no assurde e incomprensibili costrizioni. Da rivedere il coprifuoco alle 22, che non agevola la ripresa di settori da tanto tempo chiusi"

Chiede maggiori e costanti dosi di vaccino per poter mettere in sicurezza gli umbri prima dell'arrivo di settembre: "Se arrivano dosi in quantità maggiori contiamo di chiudere la campagna entro l’estate, entro la fine di agosto. In questa maniera la fase 4 della pandemia, che purtroppo ci sarà, avverrà in maniera depotenziata". 

Riaprire senza chiudere più a partire dall'estate 2021 e per farlo la Giunta regionale ha lanciato anche il piano di sostegni in collaborazione con Sviluppumbria: con il progetto Umbria Apre saranno messi in funbzione 5 bandi per il turismo, i territori e i disoccupati; cinque strumenti per complessivi 12 milioni 150 mila  euro, a cui  si aggiungono 4 milioni 900 mila euro per i ristori nelle filiere del turismo, per un impegno complessivo di oltre 17 milioni di euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento