menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Regione, le opposizioni alla Tesei: "Faccia chiarezza sull'ospedale di Pantalla"

I consiglieri Porzi (Pd), Fora (Patto civico) e Bianconi (Misto) annunciano un'interrogazione sul centro-covid della Media Valle del Tevere: "Quale futuro?"

Si accende il dibattito politico sul futuro dell'ospedale della Media Valle del Tevere, trasformato in centro-covid dalla Regione per fronteggiare l'emergenza coronavirus in Umbria. Una decisione accettata con senso di responsabilità dalle amministrazioni locali del comprensorio, che nei giorni scorsi - così come i sindacati rappresentanti del personale del nosocomio - hanno però scritto una lettera alla 'governatrice' Tesei per ribadire che la soluzione adottata qualche settimana fa deve restare temporanea. E proprio su questo tema oggi i consiglieri regionali Donatella Porzi (Pd), Andrea Fora (Patto civico) e Vincenzo Bianconi (Misto) hanno annunciato la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale per avere “chiarezza circa il futuro dell’ospedale di Pantalla e sui servizi sanitari per un bacino di popolazione di 60mila abitanti”.

Coronavirus, i sindacati: "Giù le mani dall'ospedale di Pantalla"

FLASHBACK - “Ripercorrendo gli ultimi mesi - spiegano i consiglieri di opposizione -, ai primi di marzo la Regione sceglie Gubbio-Gualdo e Pantalla come ospedali Covid, per poi rettificare l’atto rendendo il nosocomio della fascia appenninica ‘Covid free’. Partono così le procedure di organizzazione, con la chiusura di tutte le attività sanitarie ordinarie per Pantalla. Si chiude il punto nascita, si smantella l’equipe ostetrico ginecologica, si chiude la chirurgia, si svuotano le sale operatorie e si trasferiscono le apparecchiature a Branca. Si chiude anche la riabilitazione, il centro dialisi e tutti i servizi come Tac, Rm, laboratorio analisi e Pronto soccorso”.

I sindaci alla Regione: "Il centro-covid a Pantalla resti una soluzione temporanea"

LACUNE - Una strategia che secondo Porzi, Fora e Bianconi ha dunque privato i cittadini del comprensorio di servizi essenziali, oltre ad aver prodotto in qualche uno 'spreco' di risorse: "In questa procedura manca però un aspetto fondamentale - sottolineano gli interroganti - e cioè dove i cittadini del comprensorio potranno andare per i servizi, dove mandare per esempio i dializzati. Ma non solo: i posti di terapia intensiva non sono neanche pienamente operativi: ad essere ricoverati sono poche decine di pazienti in una struttura che ne avrebbe potuti ospitare fino a 150. Sembrerebbe che ci siano anche strumenti per l’area Covid, mai utilizzati”.

Coronavirus in Umbria, la mappa del contagio: tutti i casi comune per comune

RICHIESTE - In questo quadro i consiglieri di opposizione chiedono una “rendicontazione delle prestazioni eseguite in emergenza e un cronoprogramma della riorganizzazione dell’ospedale della Media Valle del Tevere”, scpecificando poi che “i cittadini devono sapere entro quale data l’ospedale di Pantalla tornerà fruibile anche per le attività ordinarie, considerato che l’area della Media Valle del Tevere è priva, al momento, di servizi sanitari. Dalla Giunta - concludono - ci si aspetta chiarezza anche sulle intenzioni future, dicendo la sua sull’ipotesi che circola di riconversione in polo geriatrico per anziani”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento