Coronavirus: il lavoro agile abbatte traffico ed inquinamento, è sicuro e fa rispamiare il Comune

Approvato un ordine del giorno in consiglio comunale a Perugia: "Smart working da incentivare anche ad emergenza finita". Il consigliere Volpi: "Bravissimi i tecnici, approntate 500 postazioni"

Smart working, lavoro agile, lavoro da casa. Una realtà con la quale, a causa dell’emergenza Coronavirus, molti lavoratori dovuto confrontarsi e abituarsi. Si lavoro con ritmi non regolati strettamente dalla timbratura e che può condurre ad un condizione di smarrimento dei punti di riferimento, confondendo vita lavorativa con vita privata.

Il consiglio comunale di Perugia ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare di Progetto Perugia proprio con la finalità di elaborare un piano che possa portare a conciliare il lavoro agile da casa con la vita familiare e privata, soprattutto quando ci si trova in presenza di figli minori e familiari anziani. Se il lavoro da casa è da incentivare, anche in considerazione dei benefici in termini di traffico e di inquinamento, è funzionale anche alla sicurezza delle persone, a causa del Coronavirus, alle esigenze familiari dei dipendenti, ma anche in termini di razionalizzazione delle risorse e risparmio per l’ente pubblico.

L’ordine del giorno chiede alla giunta comunale di individuare sia per il Comune sia per le aziende partecipate di tenere conto di queste esigenze e anche “laddove possibile” delle “agevolazioni tributarie alle aziende private che adottino predetti modelli organizzativi”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Un plauso agli informatici del Comune, che in poco tempo hanno attivato circa 500 dipendenti in smart working, rendendolo così uno dei primi in Italia, considerando anche che alcuni servizi non possono essere svolti in questa modalità – afferma il consigliere comunale Nicola Volpi - Indubbiamente l’emergenza ha dato un’accelerata al processo, ma è bene tenerne presente i benefici anche quando tale situazione rientrerà nella normalità”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un borgo umbro tra i 20 paesi più belli d’Italia del 2020 scelti da Skyscanner

  • INVIATO CITTADINO Alle sei del mattino due giovanissimi dormono davanti alla vetrina di un negozio: chiamata la Polizia

  • "Aiutatemi", ragazzo trovato nella notte legato a un albero: indagano i carabinieri

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 14 settembre: tutti i dati comune per comune

  • Linea Verde Life fa tappa a Perugia ed elogia l’Antica Latteria di via Baglioni (le immagini)

  • Giovani coppie, single e famiglie con un solo genitore, dalla Regione quasi 4 milioni per l'acquisto della prima casa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento