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Fase 2 a Umbertide: taglio di Imu, Tari e Tosap, rinegoziazione dei mutui e un fondo di solidarietà

Le proposte dell'opposizione per il rilancio delle attività nel territorio

Tagliare la tariffa sullo smaltimento dei rifiuti el 50%, esentare le imprese da pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico e dell'Imu (per certe categorie di immobili) e istituire un fondo di solidarietà per le persone in stato di bisogno.

Sono le proposte unitarie avanzate dalle opposizione in consiglio comunale ad Umbertide (Umbertide Cambia, Pd, M5S). In particolare la proposta di misure economiche a sostegno di attività economiche, famiglie, terzo settore prevede: esentare dal pagamento della Tari per tutto il periodo del lockdown le attività commerciali, gli esercizi pubblici, i professionisti, le imprese; ridurre il tributo Tari del 50% ai suddetti soggetti sino al 31 dicembre 2020; esentare le imprese di pubblico esercizio della Tosap per le nuove occupazioni di suolo pubblico per il periodo 1 maggio-31 ottobre 2020 e ridurre la tassa commisurata ai mesi di chiusura antecedenti la decorrenza dell’esonero; esentare le imprese dal pagamento della quota Imu di competenza comunale per i fabbricati di Tipo D (a titolo esemplificativo capannoni, laboratori, ecc.) per tutto l’anno 2020; costituire un temporaneo Fondo comunale di solidarietà generale, al di fuori delle risorse statali in distribuzione con i buoni spesa, per le famiglie del territorio umbertidese duramente colpite dal Covid 19; sostenere con un impegno finanziario adeguato le associazioni, le Onlus, il Terzo settore e gli oratori per le attività educative e ricreative da svolgere durante l’estate, finalizzate alla formazione dei minori e adolescenti.

Le minore entrate sarebbero ripianate dalle risorse che il Governo centrale trasferirà in diverse forme agli enti locali e nella modifica di alcuni impegni del bilancio comunale (dalla rinegoziazione dei mutui il Comune troverebbe risorse per 600mila euro).

"Si tratta - affermano le opposizioni - di una proposta concreta, coerente con le misure nazionali, articolata, in grado di dare un po’ di ossigeno ai diversi attori della vita cittadina, tecnicamente sostenibile dal punto di vista del bilancio comunale".

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