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Proposta di Legge della Lega, edilizia in Umbria: "Agibilità solo dopo pagamento a professionisti e imprese"

Prima firmataria, Francesca Peppucci, che ha come obiettivo la modifica della legge regionale ‘1/2015’

L’ottenimento di agibilità solo attraverso le dichiarazioni dei professionisti e delle imprese dell’avvenuto pagamento dei corrispettivi a loro dovuti. È questo il fulcro di una iniziativa legislativa del Gruppo consiliare della Lega, prima firmataria, Francesca Peppucci che l’ha illustrata oggi in Seconda Commissione, presieduta da Valerio Mancini. L’atto legislativo andrebbe a modificare la legge regionale ‘1/2015’ (Testo unico Governo del territorio e materie collegate).

Nello specifico si andrebbe ad integrare l’articolo 138 introducendo dunque l’obbligo, per ottenere l’agibilità, di presentare anche le dichiarazioni dei professionisti e dei titolari delle imprese esecutrici deilavori individuate nel titolo abilitativo, nella comunicazione di inizio lavori e nell’eventuale comunicazione per l’autorizzazione sismica
attestanti l’avvenuto pagamento dei corrispettivi dovuti. In presenza di contenzioso giudiziario non occorre ovviamente il rilascio di questa dichiarazione.

Francesca Peppucci, dopo aver sottolineato che molte altre Regioni italiane, comprese quelle confinanti con l’Umbria, dispongono già di questa normativa, ha spiegato come tutto ciò “potrebbe essere utile anche per ridurre l’evasione fiscale o l’impiego di manodopera senza regolare contratto di lavoro”.

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