menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fase 2, Fioroni conferma fondi per le start-up. Fora denuncia: "Quelle costituite nel 2019 restano escluse"

Discussa interrogazione relativa alla necessità di “urgenti provvedimenti della Giunta per contribuire al rilancio economico delle startup e delle imprese di recente costituzione”

"Continuo a chiedere che possano essere anche loro sostenute e nella eventuale riprogrammazione del bando re start andrebbe corretto il parametro”. Il capogruppo del Patto Civico, Andrea Fora, ha chiesto di nuovo in consiglio regionale rivolgendosi all'assessore Michele Fioroni di apportare delle modifiche per il sostegno alla crisi Covid-19 per le star-up umbrenate nel 2019 che, a suo dire, rischiano di restare a bocca asciutta in un periodo drammatico per l'economia umbra.

Nella sua richiesta Fora ha spiegato che In Umbria nel 2019 sono nate oltre 21mila nuove imprese registrate alle due Camere di Commercio, in particolare costituite da giovani. "L'accesso alle misure predisposte - ha spiegato il capogruppo dei civici - dalla Giunta per affrontare l’emergenza Covid-19 è legato soprattutto alla quantificazione del danno derivante dall'emergenza covid rispetto al fatturato dello stesso periodo dell'anno precedente o comunque dell'anno precedente. Questa impostazione, se rimane tale, rischierebbe di tagliare fuori da possibili e necessari contributi tutte le startup che non hanno un consolidato di fatturato e tutte quelle imprese ed attività la cui operatività è iniziata durante il 2019”.

L’assessore regionale Michele Fioroni ha risposto evidenziando che “per questa Amministrazione le startup sono centrali in una visione di sviluppo nell’ambito di una strategia di riposizionamento e specializzazione necessaria". Ha continuano l'assessore: "Abbiamo già avviato un fondo per un valore di 6,5 milioni di euro per il sostegno delle startup innovative. Le misure sono complementari a quelle del Governo: abbiamo cercato di prevedere strumenti di natura finanziaria con capacità anche di indirizzo di politica industriale. Non si può prescindere da una nuova strategia di specializzazione economica del territorio”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento