Regionali 2015, Ricci si allea con la Lega di Salvini: scacco matto a Forza Italia

L'accordo c'è ed è stato ribadito dallo stesso sindaco di Assisi. Con l'appoggio della Lega ecco perchè Ricci è sicuro di prendersi l'alleanza anche con quel che resta del fu centrodestra a guida di Forza Italia

Tra rischiare di perdere i voti sonanti della Lega Nord - anche se in Umbria solo frutto sia delle vicende nazionali che del gradimento del leader - o quei pochi rimasti ancora in Umbria nelle mani dei pochi potentati Udc, il moderato Claudio Ricci, candidato alla presidenza dell'Umbria in chiave anti-Marini e anti-centrosinistra, non ci ha pensato neanche una notte. Meglio tenersi stretta la Lega e il gradimento degli umbri di destra per Salvini. E tutto questo per tre buoni motivi che ha confidato più volte a chi gli sta vicino in questa campagna elettorale che ha iniziato da oltre un anno. 

Il primo: portare la Lega Nord nel suo schieramento vuol dire mettere ancora di più in difficoltà Forza Italia, sia locale che nazionale, nella decisione da prendere se correre da soli o fare un accordo con lui e le sue tre liste civiche. Ncd già è schierato con il sindaco. Secondo motivo: con la Lega di Salvini al proprio fianco sarà molto più facile trattare e convincere anche l'ingresso di Fratelli d'Italia dato il rapporto a livello nazionale tra le due forze politiche di destra. Terzo motivo: la stragrande maggioranza del voto dei cattolici e dei moderati su cui, in linea teorica, potrebbe contare l'Udc è stato già catturato da Ricci e dal suo progetto politico-civico. Quindi il no dei vertici Udc - in particolare di Maurizio Ronconi - ad un'alleanza con Lega (ma anche con Forza Italia) non fa tanto paura. 

Ricci dunque ha scelto e lo ha detto anche chiaramente nella nota quotidiana: "Un "modello alla francese" (centro popolare più area sociale trasversale) che si fonda solo sulle persone che si mettono al servizio per le comunità e fanno molto, diminuendo le tasse, sviluppando lavoro e dignità nonché chiarezza e legalità. Claudio Ricci ringrazia molto la Lega Nord che con Matteo Salvini (oggi sui quotidiani nazionali) e Stefano Candiani (commissario regionale in Umbria) sta sostenendo un progetto di cambiamento per la Regione (in attesa che, auspicabilmente, chi vuole davvero cambiare aderisca a questo progetto politico)".

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"Ormai la rete territoriale, Noi per il Cambiamento con Ricci Presidente, si sta allargando molto: oltre 400 riferimenti consolidati, oltre 100 amministratori comunali coinvolti, oltre 100 comitati territoriali, già 120 incontri pubblici svolti (da ben 15 mesi) e circa 70 disponibilità a candidarsi nelle liste civiche (sono in corso in questi gironi i dialoghi individuali). Le tre liste civiche (blocco moderato) più la Lega Nord Noi con Salvini possono in Umbria rappresentare il Cambiamento è vincere le regionali (in attesa che altri gruppi politici decidano ... prima che il tempo concluda il suo itinerario ... ineluttabilmente verso le urne elettorali nel maggio 2015)". Ora Forza Italia cosa deciderà? Rischia veramente, con l'aria che tira, di non essere più il partito rivale del Pd umbro. 

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