Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Caro Bollette e famiglie in crisi, la Presidente Tesei presenta il primo sostegno: "Bonus da 1200 euro a testa". Le domande vagliate dalla Fondazione anti-usura

"L’Umbria è fra le prime Regioni in Italia a farsene carico e siamo allo stesso tempo pronti a intervenire con risorse aggiuntive". In attesa degli interventi nazionali

Un bonus per il pagamento delle utenze di gas ed energia elettrica, fino a un massimale di 1200 euro pro capite, in forma di prestito non oneroso, da restituire in 36 rate mensili, a partire dal tredicesimo mese dalla prima erogazione. È la misura per il contrasto al caro bollette di cui potranno usufruire, per il 2022, le famiglie umbre in difficoltà economica: a presentarla la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e il Presidente della Fondazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura, Fausto Cardella, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Donini.  I destinatari sono persone fisiche, titolari di contratti di utenze luce e/o gas, con bollette scadute da almeno 30 giorni.

Per ottenere il bonus-prestito ottenuto basterà telefonare al numero 075 5001625, o al numero verde 800211595, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13, per un primo contatto e fissare audizione e presentazione di domanda e documenti. I beneficiari, che “non devono aver goduto di altro analogo beneficio”, sono cittadini residenti o domiciliati in Umbria, oppure stranieri con regolare permesso di soggiorno residenti in Italia da almeno cinque anni continuativamente.  I requisiti richiesti sono: reddito Isee non superiore a 20mila euro, gravi condizioni di salute o richiedenti di assistenza continua di familiari conviventi, dichiarazione assimilabile ad autocertificazione, e l’assunzione dell’impegno di rimborso.

“Si inizia subito, la Fondazione è già pronta ad accogliere le richieste - ha detto il Presidente della Fondazione anti-usura Fausto Cardella – Basta esibire le bollette, sottoscrivere una autocertificazione e si provvede all’erogazione del contributo. Un intervento tempestivo per prevenire il fenomeno dell’usura, secondo le nuove linee statutarie della Fondazione, rivolto alle persone più a rischio, La Fondazione umbra per la prevenzione dell’usura – ha rimarcato il Presidente Cardella – ha inteso compiere uno sforzo notevole, in coerenza con la sua missione e con la linea della Regione, e consapevole dell’attuale difficile situazione economica ha deciso di stanziare una cospicua fetta del patrimonio della Fondazione, poco meno del 15 per cento, per una somma complessiva di 120mila euro, diversa dai fondi della legge 108/96 in materia di usura, con una ripartizione su base provinciale del 60% su Perugia e del 40% su Terni”. 

Soddisfatta la presidente della Giunta regionale Donatella Tesei che parla di un primo intervento emergenziale a sostegno delle nostre famiglie in attesa dei provvedimenti del Governo annunciati come imminente: "Abbiamo messo in campo intanto una misura che riteniamo efficace per attenuare l’impatto del caro bollette ed aiutare i nuclei familiari in difficoltà per i pagamenti. L’Umbria è fra le prime Regioni in Italia a farsene carico – ha rilevato ancora – e siamo allo stesso tempo pronti a intervenire con risorse aggiuntive, se necessario, oltre che con altre misure, a supporto di famiglie e imprese, a integrazione dei provvedimenti nazionali”.

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