rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

Verso il voto - Intervista all'avvocato Matteo Giambartolomei: "La mia candidatura per una Perugia più solida e attrattiva"

"Un avvocato avvocato può fare tanto, nel mio piccolo ad esempio l’ho fatto amministrando una partecipata regionale, portandola da una condizione molto critica ad avere oggi ottime performance"

Matteo Giambartolomei, avvocato e consulente, amministratore unico di Umbraflor, vice coordinatore del progetto Difesa Legittima Sicura, ha deciso di cimentarsi nell’impegno politico, candidandosi a consigliere comunale con la lista di Fratelli d’Italia. E non poteva che essere inserito nella serie di interviste che la nostra redazione sta facendo ai candidati accomunati dalla professione forense.

Perché la scelta di candidarti?

“Perché credo che possa contribuire a fare della politica una cosa seria, concreta, informata e produttiva”.

Perché adesso?

“Perché le stagioni della vita scandiscono il destino e credo sia giunta la stagione dove sono chiamato all’impegno civile per dare ai miei tre figli, ai cittadini, a chi vive questo territorio, una Perugia migliore”.

Cosa può fare un avvocato per la città?

“Di avvocati ce ne sono tanti, forse troppi. Un cittadino che ha studiato da avvocato può fare tanto, nel mio piccolo ad esempio l’ho fatto amministrando una partecipata regionale, portandola da una condizione molto critica ad avere oggi ottime performance e prospettive concrete per i prossimi anni”.

Come vedi Perugia?

“Vedo in Perugia una città in rapida trasformazione con progetti che presto ne cambieranno il volto, e sempre saldamente di riferimento per la regione e per il centro Italia”.

Come la vorresti?

“La vorrei più solida e ancora più attrattiva, con i suoi cittadini consapevoli degli sforzi fatti in questi dieci anni per strapparla alla decadenza, vigili sul rispetto degli impegni presi e riconoscenti dei risultati: una sorta di sogno democratico dove ognuno fa la sua parte fuori dalla strumentalità e dalla retorica. Mi ritengo un uomo concreto e mi fa male vedere come il confronto politico a sinistra sia pieno di bugie e di mistificazioni”.

Prima cosa se venissi eletto?

“Mi candido a fare il consigliere comunale non il sindaco, per questo per prima cosa darò il mio massimo supporto a Margherita Scoccia, ma sarà un supporto anche di idee oltre che di affiancamento”.

Un appello agli indecisi e a chi non vota più?

“Più di 10 anni fa mi sono avvicinato alla politica, entrando in punta di piedi e dando tutto quello che potevo. Questo mi ha consentito di poter vedere e distinguere tra chi fa politica e chi usa la politica. A chi non vota dico che fa un grosso piacere ai secondi perché a loro interessa non avere troppo ‘controllo democratico’, non avere troppa gente che puntualmente chiede il conto delle promesse mancate o dell’impegno fallito. Io accetto la sfida e ci metto il mio impegno, la mia storia e quella della mia famiglia”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Verso il voto - Intervista all'avvocato Matteo Giambartolomei: "La mia candidatura per una Perugia più solida e attrattiva"

PerugiaToday è in caricamento