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Assunzioni in ospedale e in Regione, i dubbi e le domande dei consiglieri De Vincenzi e Fiorini

La segnalazione dei due esponenti di minoranza a Palazzo Cesaroni: bandi cuciti su misura e graduatorie scavalcate

Quei concorsi non si devono fare. È quanto segnalano i consiglieri regionali Sergio De Vincenzi ed Emanuele Fiorini.

“L’Azienda Ospedaliera di Perugia continua ad assumere Operatori Socio Sanitari attingendo dalla graduatoria dell’ASL Umbria 2 invece che dell’ASL Umbria 1 regolata da specifico accordo. Il commissario Onnis e il presidente Paparelli intervengano urgentemente per ristabilire la correttezza procedurale” denuncia il consigliere De Vincenzi, facendo riferimento ad un concorso di assunzione per operatori socio sanitari “attingendo dalla graduatoria dell’ASL Umbria 2 invece che dell’ASL Umbria 1. Una sorta di convenzione assolutamente impropria, siglata con l’ASL Umbria 2 il 1° agosto scorso, che prosegue senza nessun confronto con le parti interessate e le sigle sindacali. Una procedura non regolare perché bypassa la graduatoria n. 1414, ripubblicata nel 2016 e frutto di specifico concorso, attraverso la quale l'ASL Umbria 1 e l'Azienda Ospedaliera "Silvestrini" sono chiamate ad attingere congiuntamente”.

La nota fa riferimento al bando “di assunzione per 12 O.S.S. deliberato dal commissario straordinario Onnis il 18 settembre scorso, mediante la graduatoria dell’ASL Umbria 2 vigente dal 14 maggio scorso. Sia la Legge di Stabilità 2019 che un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica, dichiarano prorogate e valide le graduatorie scaturite da precedenti concorsi, che evidentemente qualcuno riteneva scadute, ma che invece possono essere impiegate per le assunzioni a tempo indeterminato. Pertanto la proroga delle graduatorie è a tutti gli effetti valida e da applicare”.

Il consigliere De Vincenzi chiede “una presa di posizione chiara del presidente facente funzioni, nonché assessore alla Sanità Paparelli e del commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Onnis, affinché offrano sufficienti spiegazioni e pongano rimedio a questa grave anomalia nella gestione delle graduatorie e, più in generale, delle assunzioni del personale sanitario”.

Il consigliere Fiorini, invece, ricorda di aver “già segnalato la sconcertante decisione del nuovo Commissario della USL Umbria 2, nominato dalla Giunta Marini-Paparelli, di bandire un concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di ben 8 dirigenti amministrativi. Avevo evidenziato come al concorso potessero partecipare solo candidati con esperienze quinquennali di dirigente amministrativo in sanità, mentre la legge contempla anche altri criteri – prosegue la nota di Fiorini - Avevo sottolineato come la Regione non volesse assumere i candidati migliori ma, forse, chi sta già svolgendo i medesimi incarichi presso qualche USL. Poi, per quanto riguarda le figure professionali, sembra veramente troppo, assumere 3 dirigenti esclusivamente per la gestione del personale, considerato che uno si dovrebbe occupare solo di ‘relazioni sindacali’. Avevo auspicato un ripensamento, una revoca del concorso, a favore di un risparmio per le tasche dei cittadini. Ma nulla di ciò è stato fatto. Le elezioni regionali sono ormai alle porte e forse proprio per questo la Giunta Marini-Paparelli ha inteso condizionare così pesantemente la futura amministrazione regionale”.

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