Un asilo per i dipendenti dell'Ospedale, per i figli dei malati e per San Sisto

La proposta è stata lanciata dal Comitato Chianelli e ora è approdata in consiglio comunale grazie al consigliere del Pd, Tommaso Bori

L'idea giusta che migliorerebbe la qualità della vita dei dipendenti dell'Ospedale di Perugia ma anche delle famiglie dei pazienti e della stessa comunità di San Sisto: sostenere e finanziare un asilo nido all'interno del Residence Chianelli a pochi metri dal mega complesso del Santa Maria della Misericordia. Un asilo aziendale e sociale che farebbe di Perugia un modello nazionale da imitare ed esportare.

La proposta è stata lanciata dal Comitato Chianelli - dal 1990 al servizio delle famiglie dei malati e dei pazienti più piccoli - durante i festeggiamenti per i 25 anni di attività. Ora l'idea giusta è approdata in consiglio comunale grazie all'ordine del giorno del consigliere comunale del Pd, Tommaso Bori: “Questa struttura – sostiene Bori - rappresenterebbe una buona azione amministrativa per la città, andando incontro alle madri e ai padri dipendenti dell’azienda ospedaliera di Perugia, alle famiglie residenti nel territorio di San Sisto e consentendo di alleggerire le graduatorie del Comune di Perugia. Questo asilo sarebbe solo l’ultimo di una serie di contributi che il Comitato Chianelli fornisce alla struttura ospedaliera del santa Maria della Misericordia e alla stessa città di Perugia”.

L'intervento della Giunta è fondamentale per realizzare il progetto sia da un punto di vista burocratico che per il sostegno economico. C'è da dire che centinaia di sostenitori storici del Chianelli sono disposti a mettere sul piatto donazioni importanti. Questa è la dimostrazione che non è un sogno ma l'asilo dell'Ospedale è possibile e senza neanche infiniti sacrifici.

Il Chianelli è un motore senza uguali in fatto di solidarietà: venticinque anni di Amore e di Solidarietà concreta che, grazie al prezioso aiuto di artigiani, industriali, commercianti , liberi professionisti e volontari, hanno permesso di donare alle Aziende Ospedaliere complessivamente circa tre milioni di euro in apparecchiature varie e ristrutturazioni ( ristrutturazione e sostegno al Reparto di Pediatria Onco Ematologica , Day Hospital dell’Ematologia costruzione del Centro Trapianti “Andrea Fortunato”, acquisto di un Centro mobile di rianimazione (Autoambulanza), un Acceleratore Lineare, Ecografi e altre attrezzature ); di erogare un milione di euro per la Ricerca (in borse di studio e investiti nel CREO- Centro Ricerche Emato-Oncologiche).

E ancora: Il Comitato ha contribuito alla realizzazione, del Centro Trapianti “Andrea Fortunato”, area di degenza destinata a trapianti di cellule staminali e al trattamento di patologie acute, comprensiva di 40 stanze, ciascuna ad un letto e tutte dotate di accorgimenti per ridurre al minimo le infezioni di origine ambientale. Caro sindaco, cara maggioranza le idee giuste vanno sponsorizzate. Ottimo il lavoro da portavoce del consigliere Pd Tommaso Bori che dimostra che anche dai banchi dell'opposizione si può cambiare in meglio la città. 

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