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Alta Velocità, Perari contro Chianella: "La stazione in terra di Toscana non serve a Perugia"

"Il treno veloce che dorme ad Arezzo e che parte per Milano alle 6.11 da far arretrare a Perugia è una delle soluzioni per rompere l’isolamento umbro". L'idea piace anche a Forza Italia in particolare al capogruppo del comune di Perugia Massimo Perari che, per una questione di tempo e di denari, tende a scartare l'ipotesi di una stazione dell'alta velocità toscano-umbro in provincia di Siena.  

"Stiamo parlando di un’opzione tecnicamente fattibile che permetterebbe di raggiungere Milano in sole tre ore sfruttando due corse giornaliere, la mattina presto e la sera alle 19.30 da Milano a Perugia. Con tale ipotesi non ci sarebbero costi aggiuntivi per la Regione, in quanto basterebbe riallocare i fondi attualmente indirizzati ad altre linee con scarsa affluenza". Perari chiede all'assessore regionale di invertire la rotta - è un fautore della stazione medio-etruria - dato che "se non localizzata in
Umbria risulterebbe inutile per il superamento del cronico isolamento regionale".

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