Abbattimento liste d'attesa, ambulatori aperti fino alle 22 della domenica

E' stato presentato dalla presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, il programma per l'abbattimento delle lista d'attesa. Tra le novità anche contratti a tempo determinato per giovani medici specialisti inoccupati

Il piano organizzativo per l’abbattimento dei tempi delle liste d’attesa è stato presentato ieri, 28 luglio, dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, alle organizzazioni sindacali e professionali di tutto il comparto sanitario umbro.

La presidente ha voluto ribadire che la questione delle liste d’attesa è  un tema di carattere nazionale che in Umbria “si sta cercando di affrontare mettendo in atto una serie di misure che servano ad abbatterne drasticamente i tempi, ma allo stesso modo deve essere sempre considerata l’appropriatezza di queste prestazioni che non può non tenere nella giusta considerazione e valutazione il rapporto tra i rischi che tali pratiche comunque comportano per il paziente rispetto ai benefici. Insomma – ha proseguito Marini - , il nostro compito è quello di intercettare il reale bisogno di salute del cittadino, riducendo l’inappropriatezza delle prestazioni, garantendo sempre, per tutti i nostri pazienti, il rispetto dei livelli essenziali di assistenza”.

Per ciò che concerne la nuova organizzazione, dopo che il Piano sarà formalmente adottato dalla Giunta regionale, le aziende sanitarie e ospedaliere nel corso del prossimo mese di agosto dovranno predisporre degli specifici piani che prevedano: apertura degli ambulatori specialistici, con liste di attesa più numerose, il sabato, la domenica e i pomeriggi con orario prolungato fino alle ore 22; turni di massimo utilizzo della strumentazione programmando un’apertura di 12 ore al giorno con professionisti a turno provenienti anche da altre aziende sanitarie (integrazione ospedali-territorio, equipe multidisciplinari e multi professionali); contratti a tempo determinato per giovani medici specialisti inoccupati; rimodulazione dei budget con le strutture private accreditate e prevedere la collaborazione con le aziende dei professionisti privati non collocati a riposo; il riutilizzo, in tutte le agende delle aziende, dei posti nel caso si presentino annullamenti di prenotazioni garantendo una riassegnazione delle disponibilità alle priorità con più alta domanda per quella tipologia di agenda/prestazione. 

Il piano prevede anche l’attivazione del numero telefonico unico per i CUP e, inoltre, la nomina per ogni azienda di due referenti per le liste di attesa. Saranno inoltre istituite agende di prenotazione dinamiche (per la ridefinizione dell’offerta in base alla priorità con domanda più alta), e la rimodulazione della attività di back-office dei CUP (controllo e monitoraggio giornaliero delle agende, delle liste e tempi di attesa e controllo dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa, presa in carico del cittadino in caso di criticità). Tra gli interventi previsti dal piano anche la prenotazione, l’annullamento e il pagamento online delle prestazioni specialistiche ambulatoriali, utilizzando il sito www.cupumbria.it e quello di Poste Italiane www.poste.it

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