La Lega è il nuovo partitone dell'Umbria: 37% dei consensi, 170 amministratori e il governo regionale

Il segretario Caparvi, la Presidente Tesei e i parlamentari leghisti hanno fatto il punto sulla crescita del movimento, gli obiettivi e le nuove nomine sui territori

Per la Lega Umbria il 2019 è stato un anno magico, costellato da successi, eletti e anche la nuova grande sfida: la guida della Giunta regionale dopo 50 anni di governo di centrosinistra. Nella conferenza stampa di fine anno i vertici del movimento hanno anche annunciato nuovi dirigenti per guidare una macchina politica che in Umbria conta oltre 37 per cento dei consensi e governa i maggiori comuni della provincia di Terni e Perugia. Le nuove nomine riguardano: Luca Valigi (tesoriere), Nico Nunzi (coordinatore regionale), Manuel Petruccioli (responsabile enti locali) e Mauro Malaridotto (responsabile tesseramento).

“Se c'è un partito che può tirare una linea ed essere contento dei risultati ottenuti nel 2019 è la Lega. I numeri e le vittorie testimoniano la grande struttura che ha la Lega in Umbria fatta di militanti, sostenitori, ma anche di consiglieri comunali, sindaci e assessori che dedicano tempo alla politica perché hanno voglia di partecipare al cambiamento. Alle ultime amministrative abbiamo vinto in 10 comuni e contribuito a vincere in “piccole” realtà comunali dove per 73 anni aveva dominato la sinistra. Ad oggi contiamo oltre 170 eletti, mentre solo tre anni fa erano meno di 30. Nel 2020 lavoreremo a stretto contatto con i territori per consolidare i risultati ottenuti e crescere ancora di più nel formare una classe dirigente esperta e capace”.

La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, già senatrice leghista, ha fatto il punto sui primi provvedimenti presi per l'Umbria: “La vittoria alle Regionali ci ha consegnato una grande responsabilità. Abbiamo iniziato da poco tempo, ma siamo già a lavoro per rispettare delle scadenze importanti. Abbiamo dovuto “correre” per non bloccare la macchina amministrativa, ci siamo subito attivati sui temi fondamentali del lavoro, delle infrastrutture, del bilancio e dello sviluppo economico per recuperare il gap esistente. Gli umbri al primo posto: la Regione deve ripartire e tornare a correre”.

Onorevole Riccardo Augusto Marchetti: “Amministriamo tutti i grandi comuni, ora la vera battaglia che ci aspetta è quella del 2021: liberare Città di Castello. In regione siamo già al lavoro con l’assessore Melasecche per organizzare un tavolo di confronto sulla questione dei trasporti in Alto Tevere e garantire agli umbri un servizio ferroviario efficiente. Un’altra battaglia vinta che ho condotto assieme al comitato anche a livello parlamentare, è quella che ha portato allo spegnimento del forno dell’azienda ColorGlass, che operava all’interno di un centro abitato, destando grande preoccupazione nella cittadinanza a causa dell’inquinamento. Il nostro è l’unico movimento che sta catalizzando in maniera determinante i giovani: abbiamo riportato a sognare una comunità e abbiamo ridato speranza ad un popolo che non credeva più nella politica, ma è tornato a credere nelle persone”.

Onorevole  Barbara Saltamartini - “Il percorso a Terni è iniziato nel 2018 con la vittoria alle amministrative del sindaco Latini, grazie alla quale abbiamo lanciato un messaggio forte in tutta la provincia ternana e si è completato con il risultato ottenuto alle regionali dove oltre al 41% di Terni, la Lega ha registrato un picco del 65% di consensi in alcuni comuni del territorio. Risultato possibile grazie a Matteo Salvini e grazie ad una classe dirigente radicata sul territorio e capace di dare risposte ai cittadini. Gli amministratori della Lega nella provincia ternana si sono dimostrati capaci di affrontare e vincere qualsiasi sfida, anche le più impegnative. Nel 2020 lavoreremo per il rilancio delle acciaierie di Terni e del tessuto industriale della provincia ternana oggi in difficoltà a
causa di scelte regionali devastanti del passato”.

Senatore, Luca Briziarelli - “La Lega Umbria cerca di interpretare al meglio quanto dichiarato da Matteo Salvini al congresso federale: orgogliosi delle nostre radici, ma con testa e cuore che guardano al futuro. Essere Parlamentari del territorio significa anche questo: dare risposte concrete alle comunità e alle amministrazioni puntando ad obiettivi nuovi per il futuro. In maggioranza abbiamo inserito misure specifiche per l'Umbria nello "sblocca cantieri" e nel decreto emergenze. Con lo stesso spirito abbiamo continuato a lavorare in opposizione per il rilancio del territorio umbro, facendo approvare degli emendamenti alla Legge di bilancio come quello per l'introduzione del volo turistico in Italia, che rappresenta un volano importante per una regione come l'Umbria dove non mancano le aviosuperfici, per il finanziamento di 750mila euro a favore dell'Ens (ente nazionale sordi) e il “salva rupe” per la tutela e manutenzione della rupe di Orvieto e del colle di Todi a salvaguardia del patrimonio archeologico, artistico e paesaggistico”.

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Senatore, Simone Pillon - “Donatella Tesei sta facendo un lavoro enorme già dai primi giorni perché noi non guardiamo al 2021, ma dobbiamo guardare al 2050. Senza famiglia questa regione non ha futuro. Come responsabile delle politiche familiari della Lega Umbria, vorrei che si promuovesse nel 2020 una nuova conferenza regionale in cui si metta al centro la famiglia, in cui si parli di quale futuro vogliamo dare a quegli eroi che ancora oggi mettono al mondo figli: sono eroi perché c’è una società che ormai non accoglie più la famiglia. Per troppi anni siamo stati laboratorio delle politiche anti-familiari della sinistra: dobbiamo invertire questo trend altrimenti lasceremo la nostra splendida regione a persone che verranno da altre parti del mondo, perché gli umbri non ci saranno più. Il mio augurio è che il 2020 sia l’anno della svolta anche dal punto di vista delle politiche familiari”.

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