Perugia, laboratorio di benchmarking: conclusa terza edizione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

(VUnews) PERUGIA - Si è conclusa oggi con la Tavola rotonda conclusiva sul tema: "crisi economica e razionalizzazione delle risorse" la Terza Edizione del "Laboratorio di benchmarking tra sistemi sanitari regionali - Il controllo della spesa sanitaria: Strumenti contabili e Costi Standard", luogo di confronto tra le principali esperienze regionali in materia di controllo della spesa sanitaria, organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

Il progetto, su iniziativa della Regione Umbria, è stata voluta dell'Assessore alla Sanità, Franco Tomassoni.

In apertura dei lavori l'Amministratore Unico della Scuola Alberto Naticchioni ha dichiarata che il prossimo anno si terrà sempre a Villa Umbra la quarta edizione del Laboratorio di benchmarking tra sistemi sanitari regionali.

Il dibattito di questa mattina è stato utile per rassicurare quanti operano nel settore sanitario - ha affermato questa mattina durante il seminario Guido Carpani, Consigliere di Gabinetto Ministro Pubblica amministrazione, Semplificazione e docente diritto sanitario - ed è un occasione per riflettere sull'importanza dei sistemi di controllo adottati ma anche sulla qualità dei servizi resi ai cittadini. Il servizio sanitario pubblico deve avere, innanzitutto, come obiettivo quello di assicurare degli standard di salute alti. Inoltre si è avuto modo di riflettere sulle linee di sviluppo del servizio e su quelle che potrebbero essere le linee di evoluzione del servizio sanitario.

Queste tre giornate, sul controllo della spesa sanitaria, hanno rappresentato anche in questa terza edizione un'opportunità di confronto tra le regioni italiana - ha dichiarato alla chiusura della giornata Emilio Duca, Direttore regionale Salute, coesione sociale e società della conoscenza Regione Umbria - per definire, come previsto per quest'anno, i consti standard del settore sanitario. Inoltre, il Laboratorio, è stato l'occasione per poter rafforzare rapporti con vari soggetti istituzionali, come ministeri e corte dei conti, per poter validare il percorso che le singole regioni stanno facendo. Naturalmente, il tema della spesa sanitaria è un tema rilevante in quanto tocca un sistema, quale quello della salute, che è all'attenzione di tutti i cittadini e poiché le risorse hanno ormai una connotazione limitata, usarli in maniera appropriata rappresenta l'unico strumento per poter garantire l'universalismo del servizio sanitario regionale.

Inoltre, sono intervenuti alla tavola rotonda, Alfredo Grasselli (Corte dei Conti), Eugenio Anessi Pessina (Lacoss), Paolo Di Loreto (STEM Struttura Tecnica di Monitoraggio del SSN), Vincenzo Palomba (Corte dei Conti), Niccolò Persiani (Università di Firenze) responsabile scientifico del corso e moderatori delle sessioni Elena Cantù (Università Bocconi), Fabrizio Rossi (Università della Tuscia). Le Regioni che hanno aderito alle tre edizioni del Laboratorio sono state Valle d'Aosta, Lombardia, Lazio, Basilicata, Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Calabria, Liguria, Campania, Molise, Piemonte, Sicilia, Provincia Autonoma di Bolzano.

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