Sopravvivere all’onda anomala dei dati telematici? Si può!

Essere flessibili e modificare l’approccio all’analisi delle informazioni è fondamentale per mantenere competitiva la propria impresa. Non è facile, ma c’è chi può aiutarti

Immaginati al mare, comodamente steso su una splendida spiaggia, sorseggiando una bibita ghiacciata, mentre un tiepido sole ti accarezza.

Continua a immaginare: dopo un po’, decidi di rinfrescarti facendo una nuotata nelle cristalline acque marine; togli gli occhiali da sole, ti avvicini alla riva e...vieni investito da una gigantesca onda anomala!

Questa è, più o meno, la situazione in cui si trova la maggior parte delle piccole e medie imprese in merito alla gestione dei dati: ne hanno a disposizione un’enormità, ma non sono in grado di sfruttarli al meglio (o, banalmente, di organizzarli) e si ritrovano sommersi da questa mole di informazioni, senza sfruttarne le potenzialità.

Per assurdo, una volta ci si doveva adoperare, investendo tempo e impegno, per produrre dati utili; oggi che questi sono largamente disponibili, le aziende si trovano in difficoltà.

Come mai?

È successo che la realtà in cui viviamo è cambiata in maniera repentina, diventando multimediale e fortemente interconnessa: traffico web, smartphone, carte di credito, acquisti online e tutte le altre fonti disponibili, offrono un bacino esponenziale (e, virtualmente, inesauribile) di informazioni che, però, va affrontato in maniera diversa.

Purtroppo, la maggior parte delle piccole e medie imprese fatica ad adattarsi, perdendo un interessante spunto per ottenere anche un ritorno economico.

Dunque, vale la pena di continuare a combattere contro i mulini a vento, lancia in resta, così come faceva Don Quijote? Oppure è preferibile un approccio “zen”, rassegnandosi al fatto che si hanno tali difficoltà?

In realtà, c’è una terza opzione: ci si può rivolgere a dei professionisti, che possono aiutarti in questa titanica (e, perché no, un po’ eroica) impresa.

Esistono, infatti, aziende che affiancano le imprese, accompagnandole e agevolando il cambiamento di approccio e di modalità di lavoro.

Una di queste è DRIVE, che aiuta le imprese a trarre il massimo vantaggio dai dati a disposizione, supportando gli imprenditori ed i manager verso il cambiamento di approccio ed a nuovi flussi digitali.
DRIVE lavora per trasformare i dati in informazioni utili per definire scelte aziendali e raggiungere obiettivi sempre più alti.

Il procedimento seguito si svolge in 4 step::

1)      Viene valutata la strategia aziendale e il ruolo che i dati devono assumere per la strategia stessa;

2)      Vengono verificate la disponibilità dei dati, la loro veridicità ed affidabilità;

3)      Si individuano i dati più rappresentativi per gli scopi prefissati;

4)      Viene curata la visualizzazione dei dati in modo da renderli da subito fruibili dall’utilizzatore.

La crescita media di tali aziende, già nel primo anno di collaborazione, dà risultati di sicuro interesse: si attesta, infatti, oltre il 25%.

Non affogare in un mare di dati, ma fatti aiutare a diventare un abile surfer, che sa destreggiarsi in tutte le condizioni.

Con DRIVE, la tua azienda può affrontare nuove sfide con successo, trasformandole in opportunità.

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