Abbiamo guidato per voi la nuova ibrida della Volvo: consumi ridotti e meno emissioni 

Per Volvo il futuro è già iniziato con soluzioni di elettrificazione in grado di aumentare l'efficienza ma anche le prestazioni riducendo nel contempo  i consumi e le emissioni.

Oggi nel mondo dell'auto l'abbattimento delle emissioni nocive, ovvero idrocarburi incombusti e Co2, passa attraverso l'elettrificazione, e se da una parte in Italia per costi d'acquisto e soprattutto carenza di infrastrutture, l'auto elettrica non potrà avere, nell'immediato, una diffusione di massa, dall'altra si assiste ad un incremento sempre più consistente di modelli ibridi, vetture dotate di un tradizionale propulsore termico abbinato alla propulsione elettrica. In questo contesto di cambiamenti  per la gamma Volvo il futuro è già iniziato con soluzioni di elettrificazione in grado di aumentare l'efficienza ma anche le prestazioni riducendo nel contempo  i consumi e le emissioni.

Tra le novità c'è l'introduzione del sistema  mild-hybrid (disponibile sia con il diesel che con il benzina) per i modelli

. Si tratta di una tecnologia  che mette in connessione motore endotermico e motore elettrico, facendoli lavorare assieme. Queste soluzioni di tipo mild-hybrid offrono l'avanzato sistema Volvo di frenata con recupero di energia cinetica, che è accoppiato con il motore a combustione interna per creare una nuova motorizzazione elettrificata integrata, identificata dalla nuova sigla 'B'. ll nuovo sistema brake-by-wire interagisce con il sistema di recupero dell'energia e riduce il consumo di carburante e le emissioni recuperando energia cinetica in fase di frenata, cedendola poi in accelerazione. 

Il sistema mild-hybrid non consente però di viaggiare solo in elettrico, cosa invece possibile con i modelli ibridi plug-in Twin Engine. In questo caso abbiamo un tradizionale motore endotermico abbinato ad un propulsore elettrico che agisce sull'asse posteriore. L'auto in questo caso può funzionare solo in elettrico, o con il solo motore termico o abbinando entrambi, e soprattutto permette la ricarica delle batterie tramite una presa esterna garantendo così una autonomia in elettrico di una cinquantina di Km.  Il sistema è stato aggiornato ed ora dispone di una potenza complessiva di 420 Cv,  presenta una nuova batteria e l'avanzata tecnologia di ricarica brake-by-wire. L'autonomia del propulsore T8 è così aumentata del 15 percento circa e questa motorizzazione è disponibile su tutte le vetture delle serie 90 e 60. Contestualmente sono stati aggiornati gli attuali propulsori ibridi plug-in T8 e T6 Twin Engine, confermando che le varianti ibride a ricarica saranno disponibili su tutti i modelli della gamma. 

Ad un primo contatto su strada le versioni ibride di Volvo accrescono il piacere di guida grazie ad una maggiore silenziosità , con prestazioni ancora più "frizzanti" grazie alla spinta del motore elettrico incrementando il piacere di guida. ''L'obiettivo finale sarà il passaggio all'alimentazione full electric - ha spiegato Michele Crisci, presidente e amministratore delegato di Volvo Italia - non sarà un processo immediato, ma già nel 2020 presenteremo la nostra prima auto totalmente elettrica che sarà una Xc40, mentre già dal prossimo anno tutti i nostri nuovi modelli saranno elettrificati". 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Mi ha ridotto così divertendosi": Caterina denunciando tutto è riemersa dall'abisso: massacrata ma viva

  • Si perde nella palude per inseguire un animale, cane salvato dai vigili del fuoco

  • Albero crolla e si abbatte su una casa e su un'auto

  • Gualdo e comuni limitrofi, sale la preoccupazione per i furti: mezzo sospetto, scatta il tam-tam

  • Scontro tra bus e auto, un ferito a Todi

  • Malattie sessualmente trasmissibili e psoriasi, dermatologi a Perugia: "In aumento i casi, tutti i rischi"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento