i bambini di perugia per l’ibis eremita: obiettivo salvare questo raro uccello a rischio estinzione

Ottanta studenti della scuola primaria Italo Calvino di Perugia-Montelaguardia con il Jane Goodall Institute Italia nella laguna di Orbetello per salvare una specie minacciata dai bracconieri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Coinvolgere i più piccoli per la salvezza delle specie a rischio. Come nel caso dell’Ibis eremita, un uccello migratore un tempo presente sul nostro territorio, scomparso dal continente europeo a causa della caccia illegale indiscriminata e della modificazione dell’ambiente. Da alcuni anni è in atto un tentativo di reintrodurre questa affascinante specie, tentativo minacciato dal perdurante bracconaggio. Il 20 marzo ottanta alunni della scuola elementare Italo Calvino di Perugia si riuniranno nella laguna di Orbetello insieme ai membri del Jane Goodall Institute Italia e agli esperti del team del progetto europeo LIFE + Reason for Hope, per un appuntamento speciale: la messa in scena di un’operina scritta e musicata appositamente (prodotta da JGI Italia e LIFE +), intitolata "Il ritorno dell’Ibis eremita". Una fiaba – scritta da Mirko Revoyera con canzoni di Francesca Rossi musicate dal clarinettista Gabriele Mirabassi – che racconta proprio la vicenda di questo volatile. L’oasi di Orbetello non è un luogo qualsiasi: scenario di straordinaria bellezza e di grande valore naturalistico, è anche area privilegiata di svernamento dell’Ibis. Il piano LIFE + Reason for Hope, finanziato dall’Unione Europea, mira alla reintroduzione dell’Ibis ed è affiancato nel nostro Paese – per quanto riguarda l’educazione alla sostenibilità – dal Jane Goodall Institute Italia, che per questo ha sviluppato un progetto di educazione ambientale nell’ambito del proprio programma Roots&Shoots. Reason for Hope, il ritorno dell’Ibis Eremita è il titolo del progetto educativo, che quest’anno ha coinvolto i bambini della scuola primaria Italo Calvino di Montelaguardia-Perugia che durante l’anno scolastico hanno studiato e approfondito il tema. L’idea portante dell’iniziativa è quella di creare nei giovani una forte sensibilità ambientale, un seme che attraverso di loro si possa diffondere nel loro habitat sociale, costituendo progressivamente una nuova mentalità più rispettosa delle specie minacciate e più in generale della biodiversità.

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