Ambiente, se ne parla a Villa Umbra: rinnovabili come volano dell'economia

Per la giornata di studio in tema delle energie rinnovabili a Villa Umbra, si è ribadito il ruolo centrale della Green economy nel rapporto tra pubblico e privato

Le energie rinnovabili come volano dell’economia. A Villa Umbra di Pila, presso la scuola di Pubblica Amministrazione, si è tenuta una giornata di studio in tema di energie rinnovabili, il loro sviluppo e la loro centralità nella cosiddetta Green Economy.

L’intervento telefonico del ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini, in cui ha ribadito il ruolo dell’Umbria come esempio virtuoso delle applicazioni della Green Economy, ha preceduto il dibattito, cui hanno partecipato: Ornella Bellini, Assessore Aziende Partecipate della Provincia di Perugia, Silvano Rometti, Assessore all’Ambiente e alle Energie Rinnovabili della Regione dell’Umbria, Lorena Pesaresi Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, in rappresentanza dell’ANCI, Costantino Lato, Direttore Studi Statistici e Servizi Specialistici della GSE, Luigi Rossetti, Dirigente Regione dell’Umbria, Luigi Angelantoni, della CEO Angelantoni Industrie Group, Paolo Sabbioni, Università Cattolica Sacro Cuore di Milano e Massimo Ricchi, Unità Tecnica Finanza di Progetto - CIPE.

Bellini ha introdotto il dibattito ricordando l’importanza del partenariato Pubblico-Privato per lo sviluppo della Green Economy. Un rapporto Pubblico- Privato per dare slancio ad un’economia pulita, sostenibile ecologicamente, secondo i dettami del protocollo di Tokio. Un rapporto Pubblico-Privato che la azienda partecipata della Provincia, Valnestore Sviluppo, organizzatrice con il Gruppo Angelantoni del convegno, ha già sperimentato con successo nella realizzazione del Parco Fotovoltaico di Pietrafitta. Uno sviluppo, quello della Green Economy che Rometti ha definito come obiettivo principale della Regione Umbria, nonostante le tante difficoltà di percorso, come quella, ad esempio, legata alle resistenze localistiche all’inserimento degli impianti.

Mentre, Pesaresi ha affermato come sia impossibile ridurre emissioni senza un contemporaneo calo dei consumi energetici. Di qui anche l’importanza del cambiamento culturale complessivo legato agli stili di vita dei cittadini. Di seguito, poi, Lato, ha parlato delle Politiche nazionali nel campo delle energie rinnovabili, Rossetti delle Politiche regionali nel medesimo campo, Angelantoni delle prospettive tecnologiche nel settore delle energie rinnovabili, Sabbioni, del contatto di disponibilità quale nuova forma di partenariato pubblico- privato ed, in conclusione, Massimo Ricchi, del contratto di disponibilità e delle distinzioni e dell’impatto sul bilancio degli Enti Locali.   

 

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