Come diventare addetto alle pubbliche relazioni

Ogni organizzazione di medie e grandi dimensioni necessita di questa figura chiave per la comunicazione esterna ed interna: ecco come maturare le competenze per questo tipo di professione

Se nella vostra indole c’è l’empatia, se amate intrattenerervi con le persone, se sapete sintonizzarvi sulle situazioni più diverse e avete spiccate capacità di problem solving, un mestiere che fa per voi è quello dell’addetto alle pubbliche relazioni.

Chi è l’addetto alle p.r.

Nel mondo del lavoro, un addetto alle p.r. è la ficgura che si occupa di impostare, pianificare e gestire le relazioni fra l’organizzazione per cui lavora e i suoi interlocutori, che siano interni o esterni alla stessa. 

L’addetto alle pubbliche relazioni, inoltre, costruisce, mantiene e alimenta reti di relazioni spesso complesse ed è suo compito quello di gestire una comunicazione efficace e mirata in base degli obiettivi organizzativi. 

Ecco che allora può anche svolgere le funzioni di addetto stampa, occupandosi di gestire le relazioni con i media e con la stampa (media relations) e promuovendo l’immagine dell’organizzazione per cui lavora attraverso i mezzi di informazione. In questo caso questa figura supporta l’organizzazione nel determinare e valorizzare propria identità e reputazione.

Il percorso di formazione per diventare addetto alle p.r.

Non esistono percorsi formativi rigidi per diventare un “p.r.” aziendale: ci sono infatti più percorsi e titoli consigliati per acquisire le giuste competenze utili al ruolo, che resta un ruolo “chiave” di un’organizzazione.

Per questo motivo, al momento della selezione, può essere richiesto un titolo universitario nel campo delle Scienze della comunicazione o nel campo del marketing aziendale e pubblicitario.

Tra queste:

  • Business & Management (L-18)
  • Comunicazione e culture dei media (LM-92)
  • Comunicazione pubblica e politica (LM-59)
  • Comunicazione, ICT e media (LM-59)
  • DAMS (Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo) (L-3)
  • Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio (LM-56)
  • Economia e statistica per le organizzazioni (L-33)
  • Filosofia (LM-78)
  • Lingue dell'Asia e dell'Africa per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LM-38)
  • Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa (L-12)
  • Lingue e letterature moderne (L-11)
  • Lingue straniere per la comunicazione internazionale (LM-38)
  • Management dell'informazione e della comunicazione aziendale (L-18)
  • Scienze del governo (LM-62)
  • Scienze della mediazione linguistica (L-12)
  • Traduzione (LM-94)

L'Università degli Studi di Perugia offre diversi corsi di laurea tra quelli indicati, contattando l'Ufficio orientamento si possono ottenere tutte le info per la carriera più indicata. L'ufficio risponde al numero 075/5856693, email: servizio.orientamento@unipg.it e si trova in Via della Pallotta, 61.

L'orario di apertura è dal lunedì al venerdi 9-13, martedì e giovedì 15-17. Per i colloqui di orientamento individuale è necessario prenotare.

Ciò che si consiglia di intraprendere è un percorso universitario che dedichi spazio allo studio dei modelli comunicativi, ai sistemi organizzativi ed alla tecnologia applicata alla comunicazione.

E’ fondamentale l’aggiornamento continuo sia attraverso specifici percorsi formativi post laurea, sia attraverso sistemi di auto-aggiornamento. La tecnologia è sempre in rapida evoluzione così come i modelli e le tecniche di comunicazione, gli strumenti e i supporti informatici per la comunicazione, i gusti e le preferenze dei pubblici.

Come si sviluppa la carriera dell’addetto alle pubbliche relazioni

Generalmente il percorso lavorativo di questa figura inizia in affiancamento a un “senior”, per poi pian piano diventare autonomo e assumere maggiori responsabilità e autonomia.

La carriera si sviluppa diversamente a seconda che la figura sia impiegata nella comunicazione/ufficio stampa di un’impresa o in un’agenzia di pubbliche relazioni. Nel primo caso la carriera progredisce attraverso l’acquisizione progressiva di maggiori responsabilità nell’ambito della comunicazione e delle relazioni esterne dell’impresa.

All’interno di un’agenzia, invece la carriera si può sviluppare sia attraverso la scelta di settori specifici di attività, sia assumendo maggiori responsabilità all’interno dell’agenzia o con l’affidamento di un portfolio clienti di maggiore importanza.

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