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L'elettronica made in Umbria si balla in tutta Europa: Zero Call nel roster booking di Jap Records

Retrowave, French Touch, Synthwave. Sono queste le tre parole chiave che riassumono l’universo di Andrea Possiedi, aka Zero Call

Retrowave, French Touch, Synthwave. Sono queste le tre parole chiave che riassumono l’universo di Andrea Possiedi, aka Zero Call.
L’artista umbro, che ha già fatto parlare di sé grazie alle precedenti uscite e alle sue esibizioni live in tutta Europa, è in procinto di pubblicare il suo secondo LP con Jet Set Trash, etichetta che si occuperà anche del tour europeo.

JAPrecords interverrà in tutta la gestione del booking italiano. L’artista sarà in tour da fine anno insieme al chitarrista/bassista Andrea Sabatini e presenterà un live-set unico nel suo genere: visual, barre LED, onde sintetiche ed immagini distopiche sincronizzate alla musica interamente suonata dal duo perugino.
Un concerto da ammirare, ballare, godere, ma soprattutto da non perdere e che sarà in anteprima il 13 ottobre allo Spazio Astra di Foligno: un assagggio di quanto vedremo nel prossimo tour in partenza da fine anno. 
Durante l'evento sarà presente anche Lorenzo Zangheri, che ha realizzato l'opera d'arte Astrarium che farà da copertina al nuovo LP in uscita con Jet Set Trash Records.

Il 15 ottobre, invece, uscirà il primo singolo ufficiale, dal titolo “Living Machines“, accompagnato dal video prodotto da Giovanni Toto (JBull), regista e produttore cinematografico con base a Roma. Nei Quattro minuti di atmosfere anni ottanta e cyberpunk, colori freddi e fluorescenti per affrontare quelli che saranno un po’ i temi dell’intero disco: storie, da un futuro non troppo lontano, di umani resi schiavi dalle nuove tecnologie.

Zero Call è il progetto di musica elettronica di Andrea Possiedi, classe 1989 da Gualdo Tadino (Perugia), che ha iniziato a far parlare di sé con gli EP “A Struggle Between Right or Wrong” (Starquake Records, 2012) e “Logos” (Italo Italians, 2014), lavori che gli hanno permesso di lanciare il progetto all’interno della scena elettronica europea e di affermarsi in breve tempo come uno dei pochi produttori italiani attivi sulla scena Synthwave internazionale.
Nel 2015 ha pubblicato il suo primo LP “Soft Power” (Future City Records/Italo Italians), un disco che ha tenuto alto il livello musicale e la nomina del progetto. A conferma, i concerti in apertura di artisti quali Kavinsky, Dario Rossi, Aucan, Karin Park, We Have Bad; ma anche le numerose presenze in giro per l’Europa chiamato a suonare in alcuni dei party di musica elettronica maggiori d’Europa (Proud Camden / Brafly, Party Monster, Langstar, Say Yeah, Valerie Party, Friday I’m in Rock).

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