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Al via la sedicesima edizione di Velimna, gli Etruschi del fiume: dalla sfilata in notturna agli spettacoli

Grazie a Velimna, si sono puntati i riflettori sul mondo etrusco dal quale discendiamo

Ai nastri di partenza la sedicesima edizione di “Velimna, gli Etruschi del fiume”. Nell’annunciarla, il presidente Antonello Palmerini, il segretario Antonio Brunori, l’archeologa Luana Cenciaioli fanno il punto sul percorso della storica manifestazione. Moltissimo è stato fatto. Parecchio resta da fare.

Innanzitutto, grazie a Velimna, si sono puntati i riflettori sul mondo etrusco dal quale discendiamo. I temi affrontati nel corso degli anni spaziano su numerosi aspetti della vita quotidiana, della cultura, della storia, dell’antropologia, della lingua, delle risorse e delle emergenze archeologiche.

Quest’anno si fa bingo col convegno di venerdì 31 agosto al MANU su “Perugia etrusca”. Ne abbiamo fornito i dettagli in anteprima. Ma i convegni sono stati già diversi e documentati coi relativi atti. Mercoledì 29 agosto, alle ore 19.30, alla Necropoli del Palazzone di Ponte San Giovanni, si apre con una conferenza di Luana Cenciaioli, direttrice del Museo archeologico nazionale dell’Umbria e del Museo archeologico nazionale di Orvieto.

Ma la manifestazione ha avuto un anticipo con la mostra fotografica alla Paolina e con le due visite guidate di sabato e domenica che hanno riscosso un successo straordinario, facendo registrare una presenza cospicua. Palmerini, fra le cose notevoli, ricorda la realizzazione della passerella del percorso che mette in comunicazione Ponte San Giovanni e Pontevalleceppi.

Poi fa riferimento all’Art Bonus per il restauro delle Fonti di San Francesco. “Non solo sponsor – dichiara – ma anche attivo coinvolgimento di comuni cittadini i quali, anche con un modestissimo contributo, possono a buon diritto sentirsi partecipi dell’iniziativa”.

E quindi l’auspicato coinvolgimento delle scuole per un’opera da collocare in una rotatoria. Per non parlare della collaborazione con la neonata Associazione “Ponte San Giovanni: da borgo a paese”, che nasce da un gruppo facebook fondato da Leonardo Belardi. La manifestazione dell’8 settembre al Parco Bellini “I nonni raccontano” (presentata dall’Inviato Cittadino) sarà un momento di raccolta di immagini d’epoca e di racconti che confluiranno in un volume di prossima pubblicazione. L’iniziativa vede in sinergia la pro Ponte.

La sfilata con figuranti a go-go è fissata per sabato 1 settembre alle 21: un evento in notturna dal fascino speciale. E poi il ristoro, i laboratori, gli spettacoli rievocativi, l’estemporanea di pittura di domenica 2 settembre e la cena sotto le stelle: non più sul ponte, ma al parco. Insomma: un’associazione così attiva, radicata nel territorio, dinamica e propositiva… se non ci fosse, bisognerebbe inventarla.

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