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U.J. 2014: si balla con “Il Festival nel Festival” di Ralf e al Morlacchi il ritorno di Doctor 3

Dance e jazz italiano a confronto/scontro, per questo primo sabato di Festival. Ralf approda per la prima volta all’Arena Santa Giuliana con 12 ore di musica non stop (a pagamento), al Morlacchi torna uno dei più acclamati piano jazz trios del nuovo millennio: Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra. Inoltre, maxi schermo per seguire le finali dei Mondiali di calcio

La lunga storia del Festival del jazz a Perugia, e del suo percorso travagliato, appassionato, che ha solcato 41 anni di musica senza per questo tradire le sue ambizioni, ha sviluppato, nel tempo, un’attitudine musicale a 360 gradi; dileguatosi dal filone purista del jazz, ha accompagnato il suo destino verso una dimensione caleidoscopica nella scelta delle proposte, asservendo lo spirito internazionale dei grandi festival, al saldo mantenimento della scia propulsiva per la quale è nato.

Una diapositiva a ritroso, mostra spietata i dinamici paradigmi socio culturali su cui si è retto il Festival e che, in qualche modo, ha dovuto farci i conti, asservendo i grandi tributi degli eredi musicali a quelle aperture di genere e gusto, che, necessariamente, aprono uno spiraglio d’aria fresca alla manifestazione divenuta ormai di portata gigantesca, espressione compiuta delle musiche, punto d’incontro per tutti. E non solo per gli amanti del jazz.

E se per gran parte del suo aspetto il Festival rimane fedele alla sua causa (salvandosi con gli eccellenti nomi del jazz e derivati presenti ogni anno), oggi più che mai allarga le prospettive  offrendo spazi musicali inediti, divenendo febbrile, accattivante, poliedrica giostra musicale in grado di convogliare diverse espressioni al suo interno.

Il rap e la dance, così lontani dalle magiche improvvisazioni nate nelle strade di New Orleans, reinventano quest’anno il lato “oscuro” di Umbria Jazz; ed è così che, dalla folla trasudante di piazza IV Novembre al main stage dell’Arena Santa Giuliana, uno spaccato di tecno dance si improvviserà festival nel festival sabato 12 luglio.

Un sabato all’insegna della grande vetrina della musica a confronto, per questo primo week end di Umbria jazz; da una parte, l’erede perugino della grande dance, dall’altra, un acclamato ritorno sulle scene del trio Doctor3.

TECHNO-LOGICAL DANCE MUSIC FESTIVAL, questo il nome del progetto a firma dj Ralf,  condensa le rarefatte atmosfere elettroniche di matrice nord europea, alle influenze jazz e soul afro americane, fino ad asservire le vibranti ed ossessive atmosfere tribali. Tutto questo, in 12 ore filate con i migliori interpreti della dance, dallo stesso Ralf ad Azimute, dal duo DeWalta+Shannon, a Juan Atkins da Octave One, a Ellen Allien per poi concludere con lo stesso Ralf ed  il suo “rhythm harmony and repetition of forms”. Dalle 4 del pomeriggio alle 4 di mattina.

Il jazz made in Italy al teatro Morlacchi

Alle ore 17, nella location che accompagna da sempre la Kermesse, uno spaccato di musica italiana torna a ricongiungimento dopo una pausa durata 10 anni: Danilo Rea, Enzo Pietropaoli  e Fabrizio Sferra, di nuovo insieme con il progetto Doctor3.

Un mix di standard jazzistici e rock/pop d’autore, per questo indiscusso trio dalla squisita lingua jazzistica, raffinata ma non patinata, che ritrova il comune denominatore del suonare insieme (e bene) dopo anni di percorsi solitari e maturazione musicale.

Un grande ritorno ad Umbria Jazz.

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