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Martedì, 7 Febbraio 2023
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Una grande mostra alla Penna racconta l’opera di Ulisse Ribustini, docente di Gerardo Dottori. Spigolature personali dell'Inviato Cittadino

Una grande mostra alla Penna racconta le opere e i giorni di Ulisse Ribustini, pittore fra Ottocento e Novecento. S’intitola “Cento tavole e altri racconti” e resterà aperta fino al 26 febbraio 1923.

Un pittore marchigiano che ha avuto grande ruolo presso la nostra Accademia, affermandosi come figura di riferimento del panorama storico artistico perugino a cavallo tra i due secoli.

Il progetto è stato curato dall’Unità Operativa Cultura del Comune di Perugia, diretta da Maria Luisa Martella, e da Munus Arts&Culture, coordinata da Michela Morelli. Mostra tenacemente voluta dall’Assessore alla Cultura Leonardo Varasano cui ebbi modo di accennare la valenza di Ribustini qualche tempo fa (da “tifoso per caso” della sua opera).

Si propongono opere e documenti meritevoli di conoscenza e approfondimento.

Ottima scelta quella di valorizzare le preziose opere conservate nei depositi di Palazzo della Penna.

Fra esse, una selezione delle cento tavole raffiguranti i canti della “Divina Commedia” realizzate da Ulisse Ribustini nel decennio 1914-1924. Oltre a Ribustini, sono in mostra dipinti di importanti maestri otto e novecenteschi, locali e nazionali, che tanto incisero sullo sviluppo della pittura perugina. Tra essi Federico Faruffini, Domenico Bruschi e Alberto Iraci.

Le opere provengono da importanti collezioni private e dai depositi del Museo, con pezzi normalmente non accessibili al pubblico.

Il percorso espositivo è punteggiato da preziosi dipinti e disegni, alcuni dei quali per la prima volta esposti al pubblico o raramente visibili. Percorso collegato con la collezione “Dottori e i futuristi umbri”.

IL CHI È DI ULISSE RIBUSTINI (Civitanova Marche 1852 – Perugia 1944). Civis inquilinus della Vetusta, in quanto da bambino si trasferì con la famiglia a Perugia (il padre era ingegnere ferroviario, chiamato per la realizzazione della ferrovia Foligno-Terontola). Frequentò l’Accademia di Belle Arti di cui sarebbe divenuto docente, per circa un decennio, avendo fra i suoi allievi anche Gerardo Dottori. Durante la sua carriera partecipò a numerose esposizioni in Italia e all’estero, maturando e perfezionando un raffinato linguaggio pittorico, messo a frutto specialmente in opere di soggetto sacro e in vedute di interni ispirati a monumenti e luoghi perugini.

A proposito: le cento tavole sono quelle dantesche. Anche se giungono in mostra con un anno di ritardo rispetto alla ricorrenza, diamo loro il benvenuto. La mostra è aperta da ieri. L’inaugurazione verrà effettuata a breve.

SPIGOLATURA PERSONALE. Conosco da sempre, per avventura esistenziale, l’opera di Ulisse Ribustini (tavole della Divina Commedia e la gigantesca tela del Redentore) che avevo sotto gli occhi al piano inferiore della mia abitazione di via della Viola. Ho infatti abitato nel palazzo di famiglia. Per poco non divenni proprietario di alcune sue opere. Un sottile legame (segreto… per i più) unisce Ulisse Ribustini con Gerardo Dottori e… uno dei maggiori artisti perugini viventi. Avrò modo di parlarne in una prossima occasione.

Madonna del Rosario e Santi domenicani

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